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Previsioni su Oro, Petrolio e Gas Naturale: Greggio Ancora Debole, la Domanda di GNL Sostiene il Gas

Alberto Ferrante
·3 minuto per la lettura

Nella scorsa settimana l’oro ha chiuso sotto i 1750 dollari l’oncia, con un rialzo del +7,71%, mentre il greggio Wti e Brent si sono risollevati leggermente dopo il crollo settimanale. Il gas naturale ha invece chiuso intorno a 2,53 dollari.

Previsioni Settimanali su Oro, Petrolio e Gas Naturale

Alle ore 9:10 di oggi, l’oro si mostra nuovamente ribassista sotto quota 1730 dollari l’oncia, con un calo attualmente del -0,93%. I prezzi restano ancora sopra la fascia di supporto principale di 1719 dollari l’oncia, ma continuano ad avvicinarsi verso questo valore.

In caso di infrangimento, la successiva soglia di supporto sarebbe quella psicologica a 1700 dollari e poi il supporto (attualmente solido) di 1680 dollari, il cui avvicinamento indicherebbe la ripresa di una più insistente pressione ribassista.

La resistenza principale è invece fissata a 1797 dollari, ma l’oro dovrà innanzitutto superare quella intermedia a 1750 dollari per riprendere quota con maggiore sicurezza e rapidità.

Quanto al petrolio greggio, il Wti si trova in calo a 60,67 dollari e il Brent a 63,87 dollari al barile.

Il petrolio ha quindi ripreso a contrarsi mostrando le incertezze degli investitori dopo una settimana disastrosa, la peggiore da Ottobre 2020 per i prezzi del petrolio greggio.

Per questa settimana, occorrerà monitorare l’andamento dei rendimenti dei titoli USA decennali e del dollaro statunitense, che potranno continuare a pesare sulle commodities.

Per il Wti, il trend ribassista potrebbe accelerare se si infrangesse la soglia di supporto a 60 dollari al barile, mentre per il Brent il valore critico è quello di 63 dollari e poi di 62,5 dollari.

In entrambi i casi, non è da escludere questa settimana una fase di consolidamento che lasci i prezzi sotto i 65 dollari al barile, ma quanto più lontano possibile dai rispettivi supporti.

Infine, il gas naturale è scambiato a 2,5 dollari esatti, anch’esso in calo rispetto alla chiusura settimanale. Con l’approssimarsi di un periodo caratterizzato da temperature sempre più elevate, il calo fisiologico della domanda potrebbe spingere in basso i prezzi, ben sotto il valore attuale.

Avendo però evitato una chiusura settimanale sotto i 2,5 dollari, in questi primi giorni il gas potrebbe tentare di allontanarsi dal supporto attuale cavalcando le recenti notizie sulla crescita di volumi del GNL, che vanta ancora una solida e costante domanda, soprattutto in Asia.

Il Calendario Economico della Settimana

La nuova settimana dei mercati si apre con il report mensile della Bundesbank quest’oggi, partendo dal quale sarà anche possibile conoscere le prospettive di ripresa per l’economia principale dell’Eurozona.

Come sempre, la giornata di lunedì è anche quella dedicata alle aste di BTF francesi e di buoni del tesoro statunitensi, oltre ai dati sulle vendite delle abitazioni a Febbraio 2021 negli Stati Uniti.

Domani si continua con pochi dati di rilievo, ad eccezione dell’indice dei salari e i dati sulla disoccupazione in Regno Unito, insieme a quelli sulle richieste di sussidi.

Mercoledì, invece, è il turno dell’indice dei direttori agli acquisti in Francia e in Germania e del PMI manifatturiero e composito dei servizi in Unione Europea.

Nella stessa giornata sarà il turno delle scorte di petrolio greggio statunitensi, oltre alla produzione di benzina e distillati.

Nella giornata di giovedì si continua con il rapporto mensile della BCE e il relativo discorso della Presidente Christine Lagarde. Nella stessa giornata, sempre in mattinata, si terrà anche il discorso del Governatore Bailey della Bank of England. A seguire, si attendono i dati sul PIL trimestrale e sulle richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti.

La settimana volge al termine nella giornata di venerdì 26 Marzo 2021 con le vendite al dettaglio nel Regno Unito su base mensile e annuale a Febbraio 2021, oltre al PIL spagnolo e alle aspettative di business in Germania.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

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