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Previsioni su Oro, Petrolio e Gas Naturale: Oro Tenta il Rialzo, Greggio e Gas Ancora Deboli

Alberto Ferrante
·3 minuto per la lettura

Proseguendo la tendenza avviata ieri mattina e traendo nuovo slancio dal recente abbassamento dei rendimenti USA rispetto ai massimi toccati nei giorni precedenti, ieri l’oro si è portato in rialzo fino a raggiungere in serata quota 1720 dollari l’oncia, per poi ritirarsi leggermente.

Quanto al petrolio greggio, le scorse ore hanno mostrato un proseguimento nella nuova tendenza ribassista, mentre il gas naturale resta ben sotto i 2,7 dollari.

Previsioni sul prezzo dell’Oro

Il prezzo dell’oro si è mosso in rialzo, come sopra accennato, a causa del lieve calo dei rendimenti dei titoli USA. Con il prezzo stamattina a quota 1712 dollari l’oncia, l’oro si ritrova vicino a una fase iniziale di testing della resistenza a 1750 dollari l’oncia, a cui dovrebbe eventualmente fare seguito la soglia a 1800 dollari l’oncia.

Tuttavia, il trend di breve periodo non si può considerare invertito e il rischio per l’oro è che un ritorno ai minimi di lunedì e martedì possa riaprire la strada ad ulteriori ribassi anche sotto i 1600 dollari l’oncia.

Previsioni su Petrolio e Gas Naturale

Il prezzo del petrolio ha continuato a contrarsi senza perdere del tutto la tendenza rialzista, ma allontanandosi dai valori raggiunti subito dopo la conferma del mantenimento degli attuali livelli di produzione da parte dell’OPEC+.

In questo mercato, in cui si può iniziare a prevedere una certa volatilità da ora in avanti, sarà fondamentale guardare ai principali livelli di supporto a quota 62,75 e poi ancora a 61,40 per il Wti. Superato anche solo il primo livello di supporto principale, si potrebbe assistere alla definitiva inversione di tendenza.

Alle ore 9:35 di oggi, intanto, il Wti si trova a 63,4 dollari al barile e il Brent a 66,8 dollari al barile.

Per quanto concerne il gas naturale, invece, questo è scambiato attualmente a 2,622 dollari, in calo del -1,5%. La risorsa ha dunque infranto la soglia di supporto annuale sita a quota 2,647 dollari e sta adesso muovendosi ancora in ribasso, con la possibilità di raggiungere già a breve la soglia tonda di 2,6 dollari, che potrebbe aprire la strada a un nuovo ribasso verso nuovi minimi.

La prima soglia di resistenza principale da superare per convincere gli investitori di un possibile rimbalzo sarebbe invece quella a quota 2,77 dollari.

Il Calendario Economico dell’Eurozona

Nella giornata di ieri, il FTSE MIB di Piazza Affari ha chiuso la sua corsa in rialzo del +0,57% dopo una seduta alquanto volatile. Rialzo simile per il DAX30 di Francoforte, in rialzo del +0,40% e per il CAC40 di Parigi, del +0,37%.

L’indice Ibex-35 di Madrid ha invece raggiunto il +0,62%.

La seconda settimana di Marzo 2021 continua quest’oggi con l’indice dei prezzi al consumo statunitensi e la produzione industriale francese, oltre ai dati sul petrolio greggio statunitense.

Domani, invece, dagli Stati Uniti giungeranno gli aggiornamenti settimanali sulle richieste iniziali di sussidi di disoccupazione, a cui farà seguito la conferenza stampa della BCE, in cui si conosceranno anche le decisioni sui tassi sui depositi e tassi di interesse.

Venerdì 12 Marzo 2021, infine, è il turno del PIL trimestrale del Regno Unito, della sua produzione industriale, produzione manifatturiera e del saldo della bilancia commerciale.

Oltre a questi dati del Regno Unito, si attende anche la produzione industriale dell’Unione Europea.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

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