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Prezzi Crypto, Bitcoin (BTC): l’Anno Parte Male Ma i Fondi Sono Ottimisti

·3 minuto per la lettura

Il caos che sta attraversando in questi giorni il mercato delle criptovalute ha coinvolto persino BITO, lo storico primo ETF sul Bitcoin, che solo da poche settimane era stato ammesso agli scambi ed aveva avuto un debutto letteralmente stellare. Secondo un rapporto di Bloomberg, BITO figura in questo momento tra i 10 peggiori performer del mercato nel contesto di debolezza generalizzata con cui è cominciato questo 2022.

Nel frattempo, è comunque importante ricordare che i fondi tradizionali si sono tuffati in profondità nel settore delle valute digitali nel corso dell’ultimo anno. Basti pensare ad esempio allo Houston Firefighters’ Relief and Retirement Fund (HFRRF), che ha annunciato forti investimenti in Bitcoin ed Ethereum come parte del suo portafoglio pensionistico.

I motivi per conservare l’entusiasmo

Detto questo, Brian Mosoff, CEO di Ether Capital, ritiene tuttavia che la fase di elevata volatilità del mercato sia destinata a continuare nel breve periodo, ma che questo non renda meno appetibile il settore. In una recente intervista, ha dichiarato infatti che “ci sono state cose davvero eccitanti che sono successe l’anno scorso.

Abbiamo una narrativa crescente attorno a DeFi ed NFT e ora stiamo anche vedendo emergere nuove realtà come lo staking, che è la possibilità offerta ai possessori di cryptovaluta di ottenere un rendimento da queste risorse. Quindi c’è molto di cui essere entusiasti mentre entriamo nel 2022“. Il mercato dello staking, che precedentemente era visto come un fenomeno di nicchia, ha decisamente guadagnato terreno e popolarità dopo il boom di DeFi ed NFT, trasformandosi in un’industria da 18 miliardi di dollari nel terzo trimestre del 2021, secondo il rapporto trimestrale di Staked.

Il difficile avvio del 2022

Mosoff ritiene che grazie allo staking verranno generati rendimenti da “merci tradizionalmente improduttive”. “Il fatto che tu possa prendere queste risorse e generare un rendimento del cinque o del 10% all’anno è qualcosa a cui tutti vorranno partecipare”.

Anche dal punto di vista dei Fondi Pensione, secondo Mosoff quella delle crypto “sarà una classe di risorse difficile da ignorare a lungo termine”. Finora, comunque, non si può dire che il nuovo anno si sia rivelato particolarmente gentile con il Bitcoin, che ha già attraversato durante la prima settimana del 2022 un calo di prezzo vicino al 15%. Fra gli operatori sono iniziate le speculazioni su un possibile nuovo minimo di BTC ormai imminente. Il sentiment che affiora dai social pare rendere concreta la probabilità di un’altra caduta fino al “vecchio” limite inferiore di quota $ 30K.

Quotazioni allo stesso livello di un anno fa

Alcuni danni sono già stati fatti, in quanto le perdite di Bitcoin hanno come al solito avuto ripercussioni immediate sull’intero crypto-mercato. La capitalizzazione complessiva delle valute digitali è scesa al di sotto dei $ 2 trilioni, e nel contempo la traiettoria di BTC pare essere addirittura peggiorata dopo il calo dell’asset al nuovo minimo di tre mesi sotto ai $ 41K.

Bitcoin sta facendo registrare massimi e minimi consecutivi decrescenti, tracciando una tendenza al ribasso di lunga durata dopo aver raggiunto i massimi storici di sempre appena lo scorso novembre. È interessante notare che le quotazioni si trovano più o meno allo stesso livello di un anno fa: BTC veniva infatti scambiato a $ 40193 il 9 gennaio 2021. Dopo un anno, la cryptomoneta principale ha quindi raccolto solo un modestissimo +3,68% nel confronto del dollaro USA.

I riferimenti tecnici

Secondo l’opinione dell’analista ed esperta in cryptovalute Varuni Trivedi, rilanciata oggi da AmbCrypto, “testare la cruciale resistenza di $ 45K è il segnale da attendere per assistere ad un discreto aumento del prezzo di BTC. Fino ad allora, BTC rischia di affrontare un lungo periodo di consolidamento intorno al livello di $ 40K”.

Proprio la linea dei $ 40K rappresenta adesso, secondo Trivedi, il principale supporto che i possessori dovrebbero tenere strettamente monitorato. “Nel caso in cui venissero violati i $ 40K, la principale valuta digitale rischierebbe seriamente di rivisitare la zona di $ 30K a medio-breve termine”.

This article was originally posted on FX Empire

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