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Prezzi Oro: Ancora Nessuna Ripartenza Rialzista, il Dollaro è Troppo Forte

I prezzi del future sull’oro, quotato in dollari al Comex, stanno attraversando un’altra seduta di sostanziale debolezza, su valutazioni che da tre giornate sono tornate a stabilizzarsi attorno ai valori di metà febbraio.

Non ci sono indicazioni di esaurimento della debolezza nel breve periodo, per cui lo scenario più probabile per le prossime 3-5 giornate rimane a nostro avviso quello di estensione delle vendite in direzione dei 1778/1780.

Sulla strada per tale obiettivo è posto un ostacolo (=supporto intermedio) a 1817/1818, entro cui potrebbe scattare qualche provvisoria reazione in seno al movimento ribassista atteso. Intanto, mentre sono le 18.19 CET di giovedì 12 maggio, il contratto future Gold con scadenza a giugno viene passato di mano a 1834.9 dollari, in perdita del -1.01% su base giornaliera.

L’ORO soffre la Forza del Dollaro USA

I prezzi dell’oro continuano a essere scambiati sui minimi degli ultimi tre mesi, attirando scarso interesse da parte degli investitori pur in presenza di pressioni inflazionistiche elevate. La spiegazione di questo apparente controsenso risiede tutta nel valore attuale del dollaro USA, che nel rapporto contro le altre valute continua a essere scambiato vicino ai livelli più alti degli ultimi 20 anni.

Molti analisti valutari interpellati da Reuters ipotizzano che l’attuale tendenza al rafforzamento del dollaro sia destinata a perdurare ancora fino all’inizio dell’estate, per cui l’oro si troverebbe ancora per diverse settimane ad affrontare forti venti contrari.

Bipan Rai, capo della strategia FX per il Nord America presso CIBC Capital Market, ha affermato che “non sono previste interruzioni all’attuale politica sui tassi della FED, ed il quadro della liquidità indica che siamo in presenza di uno sfondo rischioso per il risparmio. Il dollaro USA si trova avvantaggiato rispetto a valute di altri Paesi, in cui le impostazioni politiche sono più lente ad adattarsi o sono completamente divergenti”.

Quadro Tecnico a 1-2 Sedute

Su grafico a barre di 30 minuti ci concentriamo in particolare sull’attuale disposizione delle resistenze, livelli che, con la loro tenuta, mantengono attivo lo scenario ribassista. Le resistenze aggiornate si trovano a 1878.4/79.8 ed a 1890/91, punti ove si suppone siano attualmente concentrati i venditori.

Entrambi i livelli citati costituiranno punti di probabile ripartenza del ribasso in caso di recuperi, in particolare fra stanotte e domani (venerdì 13 maggio). Le aspettative sono di violazione del supporto principale situato a 1817/18, con proiezioni a 1778/79 (target). Dopo il raggiungimento del target dovremo attendere segnali dai prezzi prima di aggiornare l’analisi, e verificare se ci siano le condizioni per una ripartenza sostenibile del rialzo.

This article was originally posted on FX Empire

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