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Prezzi Oro: Metalli Preziosi e non solo, il Ritorno del Lusso

Federico Dalla Bona
·3 minuto per la lettura

I prezzi del future sull’Oro quotato al CME-Comex hanno concluso la prima settimana di Aprile in recupero dello 0.80% rispetto alla chiusura del venerdì precedente. La situazione grafica non evidenzia ancora un’evoluzione direzionale all’andamento dei valori, che da ormai da un mese oscillano mediante ripetuti cambi di tendenza nello spazio fra 1670/1760 circa, in sostanziale stabilizzazione.

Il secondo trimestre 2021 è partito comunque meglio rispetto all’evidente debolezza manifestata durante primo quarto dell’anno, con un incremento di valore del 5.28% misurato dai minimi di marzo. Non c’è stata tuttavia la rottura dell’area di resistenza fissata con l’analisi della scorsa settimana a 1757/1768, per cui è ancora troppo presto per interpretare questo recupero come fase germinale di un rimbalzo più ampio.

Le notizie che potrebbero fungere da volano nel corso del mese di aprile ruotano attorno al rinnovato interesse delle banche centrali globali verso l’acquisto di oro fisico, interesse che si è già manifestato recentemente anche in Europa. E’ il caso ad esempio dell’Ungheria che, dopo aver interrotto per anni gli acquisti ufficiali di oro, ha dato il via ad una massiccia campagna di acquisto giungendo nientemeno che a triplicare le sue riserve auree, le quali ammontano adesso a 94,5 tonnellate. Si tratta di una delle più grandi acquisizioni ufficiali di oro degli ultimi decenni. La Banca Centrale ungherese ha definito l’oro “una delle attività di riserva più importanti al mondo”, sottolineando la necessità di gestire i nuovi rischi derivanti dalla pandemia COVID-19, ivi inclusi i massicci livelli raggiunti dal debito globale e le conseguenti preoccupazioni sull’inflazione.

Anche dal lato dell’acquisto “al dettaglio”, ossia fuori dai canali ufficiali delle banche centrali, si registra un forte aumento nella richiesta di monete d’oro in quanto gli acquirenti retail intendono approfittare dei prezzi più bassi attuali. La notizia giunge direttamente dalla Zecca degli Stati Uniti, che in termini di vendite di oro fisico sotto forma di monete ha appena registrato il suo miglior inizio d’anno da più di due decenni. Gli ultimi dati rivelano un’impennata nelle richieste della famosa “American Eagle Gold”, parliamo di aumenti di quasi il 90% dallo scorso anno, con più di 400.000 once d’oro già vendute dall’inizio del 2021.

In questo contesto è giunta la raccomandazione di Bank of America a differenziare gli investimenti tornando a concentrarsi in generale anche su beni fisici di lusso: diamanti, metalli preziosi, immobili, arte, auto d’epoca, vini pregiati e oggetti da collezione. L’analisi della banca ha mostrato che le attività di acquisto di beni di lusso reali è al livello più basso dal 1925 rispetto alle attività finanziarie, azioni e obbligazioni. Secondo Michael Hartnett, chief investment strategist di Bank of America i beni reali di lusso sono attualmente più a buon mercato rispetto agli asset azionari, fungono da copertura contro l’inflazione, diversificano i portafogli, sono sotto-posseduti e sono rari. “Crediamo di essere giunti a un punto di svolta secolare sia per l’inflazione che per i tassi di interesse”, ha scritto Hartnett in una nota ai propri clienti, “a causa di un’inversione di fattori secolari deflazionistici, eccesso fiscale e una riapertura ciclica esplosiva dell’economia globale che crea una domanda in eccesso di beni, servizi e lavoro”. L’inflazione più elevata peserà sui rendimenti delle azioni nel prossimo decennio, ha aggiunto.

Il Quadro Tecnico per il Prezzo dell’Oro

Il quadro tecnico per la settimana pare favorevole ad un nuovo tentativo di test delle resistenze di medio periodo. Si sono formati supporti a 1728/1731 e 1710/15 che costituiranno potenziali punti di ripartenza del rialzo in caso di arretramenti, in particolare fra oggi e giovedì prossimo. Le aspettative sono di raggiungimento delle proiezioni long a 1769 e 1778/80. Tecnicamente sarebbe preferibile intervenire in acquisto con prezzo limite 1737. Lo scenario verrà rivisto solo in presenza di una chiusura daily inferiore a 1710.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

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