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Prezzi Oro: Qualunque Titubanza della Fed Sarebbe Positiva per l’Oro a Settembre

·3 minuto per la lettura

I prezzi dell’oro quotato in dollari al Cme-Comex sono in recupero rispetto ai minimi settimanali toccati ieri a quota 1803.4. Dall’apertura di lunedì le quotazioni hanno oscillato fra 1826.5 ed i già menzionati minimi a 1803.4, in un contesto di sostanziale stabilizzazione che ben si inserisce nel quadro rialzista attivo dal 9 agosto, del quale costituisce parte integrante. Alle 18:20 CET il contratto future con scadenza a dicembre marca un +0.04% a quota 1818.9. Si sono già formati nuovi supporti con validità per il breve periodo (=prossime 3-5 giornate) posizionati più in alto rispetto alla scorsa settimana, a indicare che i compratori stanno progressivamente ritoccando al rialzo i loro ordini di acquisto. Per la precisione i supporti sono disposti adesso a 1809.2/1810.8 ed a 1797.5/1799.3, punti di probabile reazione anche in caso di nuovi arretramenti.

Qualunque ritardo della Fed positivo per l’oro

Il mercato dell’oro sta lottando per conservare il suo attuale posizionamento superiore ai $ 1800 per oncia nonostante la domanda non sia in questa fase particolarmente elevata. Ci sono però fra gli analisti coloro che si aspettano un prepotente ritorno del sentiment rialzista prima della fine del mese di settembre. E’ di questo avviso Robert Minter, direttore della strategia di investimento presso Aberdeen Standard Investments. Secondo Minter diventerà presto chiaro a tutti che la pandemia di COVID-19 in corso e la crescente minaccia della variante Delta continueranno a pesare sul mercato del lavoro statunitense, elemento che metterebbe in difficoltà il piano della Federal Reserve di ridurre i suoi acquisti mensili di obbligazioni. “Qualsiasi ritardo nel tanto atteso piano della Fed sarà positivo per i prezzi dell’oro”, ha detto. Per Minter c’è “questa convinzione che a settembre, magicamente, 11 milioni di persone troveranno un posto di lavoro e torneranno a lavorare”, ha detto. “Ma se questo non accadesse il governo degli Stati Uniti potrebbe addirittura essere costretto a lanciare un nuovo pacchetto di incentivi”.

Il Quadro Tecnico per il Future sull’Oro

Su grafici intraday sono ben visibili i test effettuati dai prezzi sull’area dei supporti, almeno tre dall’inizio della settimana. Le quotazioni sono riuscite a spingersi ieri al ribasso fino a 1803.4, penetrando appieno tra i livelli tecnici già menzionati di quota 1809.2/1810.8 ed a 1797.5/1799.3, ma le aspettative di pronto ritorno della pressione in acquisto sono state finora confermate in tutte e tre le occasioni. Possiamo quindi considerare attive le proiezioni rialziste che forniscono obiettivi a 1834.0 e 1839.5/39.8, virtualmente raggiungibili entro la fine della settimana in corso. Premetto che il livello di verifica immediatamente superiore sarebbe già adesso localizzabile a 1845.9/47.0. Solo dopo il raggiungimento degli obiettivi potremo, in base ai segnali che verranno generati dal mercato su tali livelli, valutare se ci siano già le condizioni per ulteriori allunghi fin oltre quota 1890. Il quadro tecnico verrebbe interrotto dalla violazione del supporto a 1797.5, meglio se confermata da almeno una chiusura su grafico a 30 minuti inferiore al livello.

This article was originally posted on FX Empire

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