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Prezzi Oro: Scarsa Fiducia degli Operatori nelle Potenzialità di Ampliamento del Recupero

Federico Dalla Bona
·2 minuto per la lettura

Sessione positiva quella di ieri per l’oro, con i prezzi del future quotato al Comex che alle 23.00 ora italiana segnavano un +0.91%, portando al +4.14% il recupero complessivo scattato dai minimi relativi del 31 marzo. Tra le cause del rimbalzo, Bloomberg riporta l’aspettativa di calo dei rendimenti governativi USA che sono scesi per la terza volta in quattro sessioni, sostenendo l’attrattiva dell’oro.

I dati in generale sembrano tuttavia ispirare ulteriore ottimismo riguardo l’espansione dell’economia reale, grazie al solido incremento del numero di americani vaccinati contro il coronavirus, elemento che, assieme agli sgravi fiscali che stanno progressivamente prendendo piede, lascia presagire un corto respiro per il recupero in atto sul metallo prezioso. Secondo l’analista di Saxo Bank Ole Hansen, “in assenza di tensioni geopolitiche oppure di crescita incontrollata dell’inflazione è difficile credere che un recupero dell’oro possa poggiare su basi solide”.

Sulla stessa linea anche Phillip Streible, chief market strategist presso la Blue Line Futures di Chicago, per il quale “il rally non è necessariamente sostenibile e credo che quota $ 1750 sia un forte punto di resistenza”. Anche Stephen Innes, chief global market strategist di Axi, insiste sullo stesso riferimento tecnico: “l’oro deve superare stabilmente i 1.750 dollari prima di poter salire di livello. Anche se i lingotti hanno trovato mani forti a sostenerli sopra i 1.680 $, è ancora troppo presto per stabilire se la tendenza si sia invertita al rialzo”.

Il presidente della Cleveland Fed Bank Loretta Mester ha ricordato che “Le prospettive economiche degli Stati Uniti stanno migliorando, anche se è necessario che la Banca Centrale prosegua nella sua politica di sostegno alla crescita”. Gli operatori stanno inoltre soppesando i recenti commenti del Segretario al Tesoro Janet Yellen, che ha ribadito la sua opinione per cui il disegno di legge da 1,9 trilioni di dollari in aiuti per alleviare la pandemia, firmato alla fine del mese scorso, non alimenterà l’inflazione. Yellen ha suggerito che i tassi di interesse continueranno a restare bassi nei prossimi anni, nel suo primo importante discorso sulla politica economica internazionale.

Il Quadro Tecnico per il prezzo dell’Oro

Da un punto di vista tecnico i principali elementi di resistenza sono offerti dall’area compresa fra 1757/1768, area che ha contenuto nell’ultimo mese tutte le velleità di recupero del mercato. Sulla tenuta di tale area poggiano aspettative di prosecuzione ancora per tutta la settimana dell’attuale fase di stabilizzazione sopra ai 1673/1683 (area di supporto), finalizzata comunque ad una rottura ribassista con proiezioni a 1639/1645. Gli stop allo scenario scatterebbero in presenza di una chiusura daily superiore a 1768, oltre cui dovremmo rivedere sia i supporti che le proiezioni per il mese di aprile.

This article was originally posted on FX Empire

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