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Prezzi Petrolio Greggio: Discesa in Corso, è in Arrivo un Capitombolo?

I prezzi del future sul petrolio greggio WTI, quotato in dollari al Nymex, stanno affrontando la seconda sessione consecutiva di arretramento dopo che, appena ieri (mercoledì 29), erano stati raggiunti massimi relativi a 114.05.

La discesa ha già raggiunto dimensioni del -7.85% fino ai minimi odierni di quota 105.10, un movimento ampio, ma tuttavia in linea con la volatilità media fatta registrare dal petrolio nell’ultimo mese. Mentre sono le 18.20 CET di giovedì 30 giugno, il contratto Future Light Crude Oil viene passato di mano a 107.01 dollari, in perdita del -2.52% su base giornaliera.

L’Opec+ Resta un Oggetto Misterioso

Secondo Reuters, l’arretramento odierno del petrolio sarebbe dovuto principalmente all’ambiguità dell’Opec+, l’organizzazione dei Paesi produttori di cui fa parte anche la Russia. Nonostante gli attuali problemi alle forniture globali, L’Opec+ ha ribadito che procederà ad effettuare i già annunciati aumenti di produzione solo ad agosto, lasciando però al mercato un grosso punto di domanda per quanto riguarda la produzione futura.

L’Opec+ ha evitato accuratamente di discutere delle sue politiche estrattive da settembre in poi. La preoccupazione dell’occidente è che il problema delle forniture globali si trasformi in un’incertezza strutturale, vista la scarsa fiducia che si ripone nelle effettive capacità del gruppo di far fede ai suoi impegni.

La riunione odierna del gruppo, che comprende Arabia Saudita, Russia e altri importanti produttori di petrolio, si è tenuta pochi giorni prima dell’arrivo di Joe Biden in Medio Oriente, dove cercherà di far pressioni su Riyadh affinché estragga più petrolio.

Quadro Tecnico sul Future Light Crude Oil

Su grafico a barre di 30 minuti è ben visibile l’azione del mercato a partire dai massimi di ieri toccati a 114.05, cui ha fatto seguito una spiccata ripresa della pressione ribassista, fino al piccolo rimbalzo di queste ultime ore. Le resistenze si sono portate sotto ai massimi, a significare sia che i venditori stanno piazzando i loro ordini short sempre più in basso, sia che i compratori si accontentano di liberarsi dei loro acquisti a prezzi progressivamente inferiori.

La prima resistenza è localizzata a 110.73/110.95 e la principale a 113.03/113.35. Entrambe costituiranno punti di probabile ripresa del ribasso in caso di ulteriori recuperi, in particolare fra stanotte e domani (venerdì 1 luglio). Le proiezioni puntano agli obiettivi di quota 102.50 e 96.10. Lo scenario verrebbe annullato da una chiusura su grafico a 30 minuti superiore a 113.35.

This article was originally posted on FX Empire

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