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Produttori banchi: bando Arcuri slitta, toppa peggio di buco

Mlo
·2 minuto per la lettura

Milano, 29 lug. (askanews) - "Leggiamo sul sito del ministero dell'Istruzione che il Bando Arcuri per la realizzazione di banchi monoposto e con rotelle è stato rivisto. Dopo qualche secondo di entusiasmo, sperando che quanto da noi detto molto chiaramente in questi giorni avesse portato a una reale riformulazione del bando, siamo costretti a constatare che la pezza è peggio del buco. Ebbene sì con la ratifica il bando, se possibile, viene addirittura peggiorato". E' quanto scrive in una nota Assoufficio di Federlegno, in merito al bando per la fornitura di banchi con le rotelle a scuola. "Le consegne delle offerte sono prorogate di 5 giorni, ovvero il bando anziché scadere domani 30 luglio scade il 5 agosto. La firma del contratto con l'aggiudicatario o gli aggiudicatari, slittata dal 7 al 12 agosto e i tempi di consegna dal 31 agosto all'8 settembre, con un margine massimo di ritardo nelle consegne che passa dal 7 al 12 settembre, con le relative pesanti penali - prosegue la nota - Verrebbe da dire tanto rumore per nulla: ma davvero il ministro Azzolina e il commissario Arcuri pensano che slittare di 5 giorni possa essere la soluzione? I quantitativi non sono certo diminuiti e le ore di una giornata non siamo ancora riusciti a moltiplicarle". I produttori riuniti in Assoufficio sottolineano come "una mala gestione e il ritardo mostruoso nell'indire il bando siano i soli veri responsabili di questo pasticcio di cui però il Governo non vuole assumersi le responsabilità. Noi siamo imprenditori, lavorare e produrre è nel nostro Dna, soprattutto dopo mesi di lockdown e la crisi che morde: lontano da noi fare qualsiasi polemica, ma i fatti dimostrano che questa è davvero un missione impossibile". E poi lanciano il sospetto: "Nel caso in cui il Governo abbia già rapporti con fornitori esteri, a loro facciamo i nostri auguri, perché l'opera è titanica, rischiosissima e a nostro avviso impossibile. Chissà se i nostri ragazzi alla fine riusciranno a tornare a scuola in sicurezza, noi ci abbiamo provato ma senza successo".