SPECIALE FOREX Profumo: a Siena chi sarà riconosciuto colpevole pagherà

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Le (Parigi: FR0000072399 - notizie) eventuali sanzioni che nei prossimi mesi Bankitalia dovesse comminare a Mps per la nota vicenda dei derivati, saranno scontate da chi verrà  riconosciuto colpevole. Lo ha assicurato il Presidente del Monte dei Paschi (Milano: BMPS.MI - notizie) di Siena, Alessandro Profumo, parlando a margine dell'Assiom Forex in corso a Bergamo. In merito alle possibili sanzioni, Profumo ha spiegato che "valuterà  Bankitalia", dicendosi anche abbastanza certo di un possibile intervento in questa direzione da parte di Via Nazionale.
In tal caso, ha ribadito Profumo, "pagheranno le persone che hanno fatto queste cose che non andavano fatte". Nel suo discorso all'Assiom Forex, il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, a questo proposito ha rinviato a una nota pubblicata sul proprio sito istituzionale, secondo cui possono essere necessari fino a 11 mesi per il procedimento necessario a erogare le sanzioni amministrative previste.
Nulla metterà comunque in discussione il ruolo della terza banca italiana, destinata "a fare ancora per 500 anni il mestiere che già svolge da 540 anni".
Profumo, come già  fatto dall'Fmi e ieri dal presidente della Bce (Toronto: BCE.TO - notizie) , Mario Draghi, ha inoltre difeso l'operato delle Autorità  di Vigilanza in tema derivati. '"A mio giudizio la gente comune sbaglia: se il management precedente non ha fornito tutte le informazioni richieste alla Vigilanza, purtroppo quest'ultima non dispone di queste informazioni e non può quindi assolvere adeguatamente al proprio compito. Il controllato", ha aggiunto il top manager, "ha degli obblighi, mentre il codice prevede che il vigilato è tenuto a fornire tutte le informazioni''.
Malgrado i reiterati richiami arrivati dalla Fondazione nei confronti di alcune dichiarazioni rilasciate proprio da Profumo sulla necessità  di trovare un socio finanziario di lungo corso per la banca - indirizzo che non è mai stato indicato da Palazzo Sansedoni - il Presidente di Rocca Salimbeni ha replicato di non avvertire tensioni tra la banca e il socio di riferimento.
"Alcuni membri della deputazione hanno espresso" la loro opinione, "ma non sono la Fondazione", ha osservato l'ex numero uno di Unicredit (Milano: UCG.MI - notizie) , alludendo in particolar modo alle dichiarazioni di Antonella Buscalferri, uno dei membri della Deputazione che negli ultimi giorni ha criticato più spesso le posizioni di Profumo.
Dopo l'intervento del Governatore della Banca d'Italia, anche l'ad del Monte, Fabrizio Viola, si è intrattenuto per qualche minuto con i cronisti presenti. In particolare, Viola si è soffermato sulla norma per la rimozione degli amministratori delle banche da parte della Banca d'Italia. "Credo sia una cosa utile e sono d'accordo, anche se è difficile dire ex post" se una norma del genere avrebbe potuto scongiurare uno scandalo come quello che ha investito Rocca Salimbeni. "Mi sembra che il governatore sia stato chiaro nel dire che, malgrado l'assenza di norme, siano intervenuti con una moral suasion piuttosto importante". Inoltre, Viola ha riconosciuto l'importanza del richiamo di Visco "alla necessità  di migliorare i profili qualitativi degli organi. C'è lo spazio per fare buone cose", ha concluso Viola, che entrando nella Fiera di Bergamo, dove si svolge l'evento, aveva detto, riferendosi a Rocca Salimbeni, che "qualcuno le mani ce le doveva mettere e quindi lo faccio

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