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Prysmian, Corte Ue respinge appello relativo a indagine antitrust su mercati cavi

·1 minuto per la lettura

MILANO (Reuters) - La Corte di Giustizia dell'Unione europea ha respinto l'appello presentato dalle società del gruppo Prysmian sulla decisione della Commissione Ue del 2014 relativa all'indagine antitrust nei mercati dei cavi elettrici terrestri ad alta tensione e dei cavi elettrici sottomarini.

Lo dice una nota del gruppo precisando che la Corte ha confermato, "fatto salvo quanto dovesse emergere ad esito degli appelli presentati da Pirelli & C. e The Goldman Sachs Group che sono tuttora pendenti, le responsabilità e la sanzione già previste nella decisione".

La nota sottolinea che il gruppo Prysmian ha fondi accantonati capienti al fine di poter far fronte ai rischi e costi derivanti dalla decisione della Commissione europea e dalle richieste di risarcimenti danni conseguenti a tale decisione.

La Commissione -- ricorda il comunicato -- aveva ritenuto Prysmian Cavi e Sistemi Srl, unitamente a Pirelli & C., responsabili dell'infrazione contestata per il periodo 18 febbraio 1999–28 luglio 2005 condannandole al pagamento della sanzione pecuniaria di 67,31 milioni di euro e aveva ritenuto Prysmian Cavi e Sistemi Srl, unitamente a Prysmian Spa e a The Goldman Sachs Group, responsabili dell'infrazione contestata per il periodo 29 luglio 2005–28 gennaio 2009 condannandole al pagamento della sanzione di 37,303 milioni.

La sentenza del Tribunale dell'Unione europea del 12 luglio 2018 aveva confermato la decisione della Commissione.

(Sabina Suzzi, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)