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Prysmian vicina a nuovo accordo Usa per cavi alto voltaggio

·2 minuto per la lettura

di Giulio Piovaccari

ROMA (Reuters) - Prysmian, il primo produttore di cavi a livello mondiale, è vicina a un contratto "molto interessante" per sviluppare una rete sotterranea ad alto voltaggio negli Stati Uniti.

Il Ceo Valerio Battista ha detto che Prysmian "non è lontana" dal finalizzare un accordo sul progetto statunitense, simile a un altro progetto in Germania.

"È simile al corridoio tedesco, di dimensioni minori, ma molto interessante", ha detto Battista agli analisti durante la presentazione dei risultati per il primo trimestre, superiori alle attese grazie a una "eccellente" performance delle attività energetiche.

"Sono fiducioso che raggiungeremo un accordo entro la fine di quest'anno", ha aggiunto Battista.

Nel 2020 Prysmian ha firmato tre contratti, dal valore complessivo di oltre 1,8 miliardi di euro, per sviluppare un "corridoio tedesco", un interconnettore cablato sotterraneo ad alto voltaggio da 2.300 chilometri per la prima economia europea.

Battista ha aggiunto che l'azienda sta considerando la costruzione di uno stabilimento negli Stati Uniti, il primo nel paese, per produrre cavi sottomarini a sostegno della spinta del presidente Usa Joe Biden verso interconnessioni offshore.

La scorsa settimana gli Stati Uniti hanno annunciato l'approvazione del progetto Vineyard Wind, il primo parco eolico offshore nazionale, definendolo come il lancio di un nuovo settore energetico domestico che aiuterà a eliminare le emissioni del segmento dell'energia elettrica.

Prysmian ha detto che l'Ebitda adjusted nel primo trimestre è cresciuto dell'8,1% a 213 milioni di euro, leggermente oltre il consensus degli analisti raccolto dall'azienda, pari a 202 milioni di euro.

Il margine sui ricavi è risultato stabile al 7,6%, con le misure d'efficienza che hanno contrastato l'aumento dei prezzi delle materie prime, secondo la società.

Battista ha detto che Prysmian è sempre più sicura di poter raggiungere i target annuali del gruppo, anche se è troppo presto per alzare le stime.

Il titolo Prysmian è salita fino al 4,3% e ha poi chiuso in rialzo del 2,76%, rispetto a un indice delle blue-chip della borsa di Milano poco mosso.

Per le prospettive dell'anno in corso il gruppo ha detto di confermare l'obiettivo di un Ebitda rettificato compreso nell'intervallo di 870-940 milioni di euro e prevede di generare flussi di cassa per circa 300 milioni, con un margine del 20%.

Francesco Facchini, Cfo di Prysmian, ha detto agli analisti di essere sicuro che il gruppo potrà raggiungere un flusso di cassa vicino alla parte più alta della guidance.

(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)

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