Italia markets closed

Pubblicità, Nielsen: a gennaio investimenti +3,5%

Rar

Milano, 12 mar. (askanews) - Il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia ha chiuso il mese di gennaio con un andamento positivo del +3,5% rispetto a gennaio 2019. Se si esclude dalla raccolta web la stima Nielsen sul search, social, classified e dei cosiddetti OTT, l'andamento del mese di gennaio segna +0,2%.

"Il mese di gennaio era iniziato sotto buoni auspici, commentarlo ora dopo il Cigno Nero del COVID-19 pare quasi anacronistico - spiega Alberto Dal Sasso, AIS Managing Director di Nielsen - Siamo tutti al lavoro per valutarne l'impatto sull'anno, le testimonianze che si susseguono in questi giorni da più parti sono divergenti, i primissimi dati delle due settimane dal 23 febbraio all'8 marzo a livello di spazi danno i primi segnali del cambiamento non generalizzato su tutti i settori. Ma quello che inciderà sull'anno saranno le tempistiche del decorso temporale del virus nei diversi paesi europei e non, e le scelte effettuate sulla programmazione dei grandi eventi mediatici internazionali, unitamente agli interventi delle istituzioni a sostegno della domanda".

Relativamente ai singoli mezzi, la tv segue l'andamento del mercato e chiude il mese con un +0,3%. Sempre in negativo la stampa: i quotidiani iniziano l'anno con un calo del 4,3% e i periodici del 5%. Gennaio molto positivo per la radio che cresce dell'11,8%. Sulla base delle stime realizzate da Nielsen, la raccolta dell'intero universo del web advertising registra un incremento del 10,1% rispetto a gennaio 2019 (+4,9% se si considera il solo perimetro Fcp AssoInternet).