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Vladimir Putin: "La mega-villa del video di Navalny non è mia"

Lorenzo Santucci
·2 minuto per la lettura

Vladimir Putin nega categoricamente che la mega-villa sul Mar Nero, documentata nel video inchiesta “Un palazzo per Putin” realizzato dal Fondo Anticorruzione (Fbk) di Alexei Navalny, appartenga a lui o a qualche componente della sua famiglia. “Non ho visto il filmato per mancanza di tempo, ma ho dato un’occhiata alle raccolte video che mi hanno portato gli assistenti. Nulla di ciò che vi è indicato appartiene a me o a miei parenti stretti, né gli è appartenuto”, ha dichiarato il presidente russo durante una videoconferenza con alcuni studenti.

Il video su You Tube ha raggiunto 70 milioni di visualizzazioni, ma Putin ha ammesso di non essere riuscito a vederlo interamente per “mancanza di tempo libero”. “Questa informazione circolava già da oltre 10 anni e adesso si è presentata l’occasione giusta”, ha detto ai ragazzi. “Hanno raccolto tutto e con questo materiale hanno deciso di fare un lavaggio del cervello ai nostri cittadini”. Nell’inchiesta, al presidente viene affiliato un “palazzo segreto” costruito con la “più grande tangente della storia”, come ha scritto l’Fbk. Una residenza di 7500 ettari, dal valore di 100 miliardi di rubli (pari a 1,1 miliardi di euro), nei pressi della cittadina di Gelendzhik, sulle rive del Mar Nero. Più che un’abitazione sembrerebbe essere una città intera, “uno Stato separato all’interno della Russia. E in questo Stato c’è un unico e insostituibile re: Putin ”.

Nel weekend ci sono state manifestazioni e proteste per chiedere la liberazione di Navalny, attualmente in carcere. Richieste che Putin ha definito “illegali e pericolose”. La polizia ha arrestato 3mila delle decine di migliaia di russi che sono scesi in piazza, ignorando il freddo (il termometro segnava -50° in molte zone del paese) e i d...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.