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Questo movimento è diverso?

Pierluigi Gerbino
·3 minuto per la lettura

I mercati USA stanno dando continue conferme di essere entrati nel cuore dell’onda più impulsiva dell’intero ciclo rialzista.

L’affermazione appare a prima vista una boutade non suffragata dai fatti.

Chi guarda i grafici osserva che SP500, l’indice USA principale, che guida l’azionario globale, dopo la fiammata impulsiva a cavallo di Pasqua, guidata presumibilmente dalle fantasie sul nuovo Piano Biden da circa 2,3 trilioni di $ per l’ammodernamento delle infrastrutture, è oggi reduce da due sedute di pausa, dove ha regnato l’immobilismo e l’assoluto equilibrio tra compratori e venditori. Viene quindi spontaneo chiedersi se, invece di proseguire nell’impulso, non sia invece all’orizzonte una correzione, come avvenuto ogni volta che sono stati superati i massimi storici, a partire dal mese di dicembre del 2020. Negli ultimi 4 mesi, da dicembre 2020 a fine marzo 2021, si contano infatti su questo indice ben 7 impulsi che sono riusciti ad infrangere il precedente massimo storico e che hanno proseguito il rialzo per più di una seduta prima di invertire la marcia e tornare indietro almeno al livello precedente violato o anche decisamente sotto di esso. In tutti questi casi lo slancio che ha seguito il breakout del massimo è stato abbastanza limitato nel tempo e nello spazio. Si va da un minimo di 2 sole sedute ad un massimo di 7. L’ampiezza della salita verso il cielo, una volta battuto il record storico, è stata da un minimo di 0,4% ad un massimo di due punti percentuali aggiuntivi. Il movimento più impulsivo che si è visto, in quei quattro mesi, è stato il breakout di febbraio, che durò 7 giorni e il 2% oltre il precedente massimo storico. Poi iniziò la correzione abbastanza severa, che occupò la seconda parte di febbraio e i primi giorni di marzo.

L’impulso che si sta svolgendo ora è diverso? Ovviamente non è possibile rispondere con certezza, poiché gli altri sono terminati e permettono l’analisi a posteriori, mentre questo è ancora in corso e solo alla sua conclusione avremo la certificazione del senno di poi.

Però si vedono già caratteri di maggior convinzione rispetto ai precedenti breakout. L’ampiezza del movimento in corso ha già praticamente eguagliato quella dei due precedenti, ma con una maggior rapidità, e soprattutto lo slancio che ha mostrato dopo il superamento dei massimo storico precedente, avvenuto il 31.3, ha già superato il 2,5% e battuto tutti i precedenti breakout.

Un’ulteriore conferma di essere all’interno di un impulso più forte del solito è data anche dal fatto che, arrivato a superare ampiamente quota 4.000, anziché innestare la retromarcia correttiva, l’indice si è limitato a fermarsi un paio di sedute a riflettere, senza cedere che pochi punti, e ci sta dando l’impressione che oggi potrebbe già riprendere il cammino rialzista. 

Per queste ragioni mi sento di ipotizzare che il movimento in corso sia diverso, e più forte, rispetto ai precedenti. 

Non sarò sorpreso se nei prossimi giorni vedremo estensioni così impulsive da togliere il respiro e mandare in crisi quelli che misurano gli eccessi rialzisti per giungere alla conclusione che “è già salito troppo”. Invece l’indice ci mostrerà che il troppo non esiste, quando la convinzione del mercato si fonda sulle aspettative per il futuro. Nei sogni si vivono esperienze irreali. Se i mercati scontano un sogno possono raggiungere vette così elevate da sembrare irrealizzabili. 

Questo comportamento non si vede tanto di frequente. Ma è tipico del cuore dell’onda 3, come viene chiamata nella teoria delle onde di Elliott la fase centrale e più convinta di un intero ciclo rialzista.

Ci sono buone possibilità che l’indice SP500 sia entrato a Pasqua proprio nel cuore dell’onda 3 e ce ne darà conferma se saprà stupire per convinzione e determinazione rialzista. Le correzioni saranno minime e spesso non ci saranno nemmeno, perché gli eccessi verranno smaltiti con semplici pause laterali, senza cedere terreno. Proprio come è successo negli ultimi due giorni.

Potrebbe essere un giro di giostra molto piacevole.

Autore: Pierluigi Gerbino Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online