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R. Lombardia: contributi a nuclei indigenti e famiglie vulnerabili

Red-Alp

Milano, 9 ott. (askanews) - La Giunta regionale della Lombardia, su proposta dell'assessore alle Politiche sociali, abitative e Disabilità, Stefano Bolognini, ha approvato il regolamento che disciplina il contributo regionale di solidarietà per i nuclei famigliari che si trovano in condizioni di indigenza (1.850 euro l'anno) e per quelli in situazione di "vulnerabilità" (fino a 2.700 euro l'anno) e che siano già assegnatari dei servizi abitativi pubblici.

La Regione ha spiegato che entrambe le tipologie di beneficiari, il contributo regionale ha carattere temporaneo, quale misura di sollievo volta a sostenere il recupero dell'autonomia economica e sociale del nucleo familiare. Il regolamento regionale disciplina le condizioni di accesso, la misura e la durata del contributo regionale di solidarietà a partire dal 2020.

Per i nuclei in condizioni di indigenza, il contributo regionale di solidarietà è una misura accessoria che accompagna l'accesso al servizio abitativo nell'ambito di un piano personalizzato finalizzato al recupero dell'autonomia economica e sociale. Il contributo viene attribuito a tutti i nuclei familiari al momento dell'assegnazione del servizio abitativo, a seguito della stipula del contratto di locazione, ed è riconosciuto per un periodo di 36 mesi. Il contributo è di 1.850 euro l'anno ed è destinato alla copertura dei costi complessivi della locazione sociale (canone di locazione e spese per i servizi comuni).

Per la seconda tipologia di nuclei familiari, ovvero quelli già assegnatari di un servizio abitativo pubblico, che si trovano in condizioni di vulnerabilità e di comprovate difficoltà economiche, che comportano la contrazione, transitoria o permanente, del reddito familiare, il contributo è riconosciuto (presentando apposita domanda) alle famiglie assegnatarie dell'alloggio sociale da almeno 24 mesi, con Isee fino a 9.360 per un importo fino a 2.700 euro annui. Il contributo copre le spese per i servizi comuni erogati nell'anno di riferimento dell'avviso.