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RadiciGroup: 15 milioni in nuovo impianto per produzione meltblown

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
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Milano, 11 gen. (askanews) - RadiciGroup prosegue nel suo impegno per far fronte all'emergenza sanitaria effettuando un importante investimento per l'acquisizione di una nuova linea di produzione di meltblown, materiale utilizzato per la produzione di mascherine protettive e altri DPI.

È di 15 milioni di euro l'investimento del gruppo per la linea di produzione di meltblown: il nuovo impianto, in corso di installazione, presenta un'elevata produttività e consente di realizzare prodotti con caratteristiche tecniche particolari, non solo in polipropilene, ma anche a base di altri polimeri come poliestere, poliammide e TPU. Il macchinario si trova all'interno di Tessiture Pietro Radici, società del gruppo con sede a Gandino (Bergamo), dove sono stati anche effettuati lavori di adeguamento degli spazi.

Obiettivo: diventare meno dipendenti dalle importazioni extra europee, che durante la pandemia hanno avuto anche pesanti rallentamenti logistici, e riportare in Italia una filiera indispensabile alla salvaguardia della salute in casi di emergenza sanitaria.

"In piena pandemia - ha detto Maurizio Radici, vicepresidente e COO di RadiciGroup - è risultata evidente la mancanza di disponibilità di meltblown. Noi stessi continuavamo a ricevere decine e decine di richieste di potenziali clienti: il meltblown è un materiale prodotto in quantità minima in Europa e sicuramente non sufficiente per fronteggiare le esigenze in emergenza sanitaria. Visto che abbiamo una consolidata esperienza nel mondo dei tessuti non tessuti, ci siamo mossi velocemente per capire come sviluppare una filiera made in Italy per i DPI e, appena si è presentata l'opportunità di fare concretamente qualcosa, non abbiamo avuto esitazioni".