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Ragazzi e genitori in crisi: "Non è tutto come prima. Ora serve un dispiego di energie adulte"

·Giornalista e mamma
·2 minuto per la lettura
- (Photo: PhaniePhanie / AGF)
- (Photo: PhaniePhanie / AGF)

Non è tutto finito. E neppure è tutto a posto come prima. Messa in secondo piano la paura della pandemia, è arrivato il momento di prestare maggior attenzione ai ragazzi: sono tornati a scuola, hanno ripreso ad uscire, ma non sono gli stessi di prima. Non ora almeno. Come noi adulti, anche i nostri figli possono avere difficoltà nella ripresa di tutto, dalle amicizie alla scuola.
“Spesso c’è un fraintedimento di fondo - dice Tania Scodeggio, dell’Istituto Minotauro di Milano che si occupa di adolescenza -: si tende a pensare a questo come un anno sabbatico, ma non è stato così. È stato un anno molto difficile per tutti. I dati lo dimostrano: c’è stato un innalzamento del livello di malessere da parte dei ragazzi. Lo dicono le neuropsichiatrie, i pronto soccorso: sono aumentati gli episodi di autolesionismo, i disturbi del comportamento alimentare. E la scuola non sempre è stata all’altezza nell’affrontare questa manifestazione di disagio da parte dei ragazzi”.

Accanto a casi virtuosi (sia in dad che in presenza), ci sono state anche occasioni perse.

“Perché i ragazzi - continua la psicologa - molto spesso si sono trovati a dover affrontare un recupero di competenze, voti, compiti in classe, con una frequenza molto imponente che ha messo in secondo piano i rapporti, il dialogo. La sensazione è che gli studenti, in molti casi, avessero bisogno di rientrare a scuola per ritrovare relazioni non solo con i pari ma anche con gli adulti, rispetto ai quali poteva esserci un’aspettativa di un tempo dedicato al recupero della relazione, alla possibilità di aprire un dialogo, una riflessione rispetto a ciò che era successo. La scuola ha, e ha avuto, una grande occasione per potersi offrire come uno spazio popolato da adulti significativi, con competenze specifiche, che potevano aiutare i ragazzi a mettere pensiero, riflessione,...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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