Italia markets closed
  • Dow Jones

    34.882,77
    +105,01 (+0,30%)
     
  • Nasdaq

    13.447,94
    -304,30 (-2,21%)
     
  • Nikkei 225

    29.518,34
    +160,52 (+0,55%)
     
  • EUR/USD

    1,2149
    -0,0019 (-0,16%)
     
  • BTC-EUR

    46.568,80
    -895,03 (-1,89%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.511,46
    -49,83 (-3,19%)
     
  • HANG SENG

    28.595,66
    -14,99 (-0,05%)
     
  • S&P 500

    4.204,56
    -28,04 (-0,66%)
     

Raiffeisen positiva sugli Emergenti dopo primo trimestre sofferto

Virgilio Chelli
·2 minuto per la lettura
Raiffeisen positiva sugli Emergenti dopo primo trimestre sofferto
Raiffeisen positiva sugli Emergenti dopo primo trimestre sofferto

In generale attese positive su azioni e obbligazioni della maggior parte dei Mercati Emergenti anche se le materie prime rischiano una correzione. Una ripresa globale asincrona potrebbe persino essere una fortuna

Dopo un primo trimestre 2021 deludente per le azioni dei Paesi Emergenti, nuove pressioni potrebbero arrivare dai rendimenti dei Treasury USA e dal dollaro, che hanno entrambi interrotto il movimento al rialzo ma potrebbero riprenderlo. Anche alcune materie prime rischiano una correzione, dato che la domanda dalla Cina potrebbe aver superato il picco e che le valutazioni hanno raggiunto livelli elevati. Ma questo quadro non cambia le prospettive positive di lungo periodo per molte materie prime e per le azioni dei Paesi Emergenti.

RIPRESA ASINCRONA FATTO POSITIVO

Lo sostiene il team CEE & Global Emerging Markets di Raiffeisen Capital Management, secondo cui una ripresa globale asincrona, che ha visto partire prima la Cina, poi gli Stati Uniti e solo successivamente Europa, America Latina e alcune parti dell’Asia, forse è “addirittura una fortuna” e alla fine potrebbe persino rivelarsi uno sviluppo molto positivo. Questo perché altrimenti avremmo probabilmente assistito a squilibri ancora più grandi tra domanda e offerta di quelli che al momento stanno già vivendo molti settori o che stanno emergendo.

PANDEMIA ARCHIVIATA FORSE TROPPO PRESTO

Il team di Raiffeisen osserva che il tema della pandemia sembra sia stato completamente archiviato dai mercati finanziari, almeno negli Stati Uniti, il che comporta un certo potenziale di rischio in caso di nuovi contraccolpi. Ma al più tardi nella seconda metà dell'anno si potrebbe maggiormente tener conto dei danni e delle conseguenze a lungo termine della pandemia sui sistemi sanitari e sociali e sui mercati del lavoro. Al momento, è quasi impossibile stimarli ovunque, ma potrebbero avere implicazioni molto importanti per la crescita e la competitività future e addirittura per il commercio e i flussi di capitale.

ATTESE COMUNQUE POSITIVE

Inoltre, non bisogna ignorare i vari conflitti geopolitici che, nonostante la pandemia, non solo continuano a persistere, ma attualmente rischiano addirittura un'escalation. Ma tutto sommato, il team CEE & Global Emerging Markets di Raiffeisen Capital Management rimane comunque positivo sull'economia globale, sulle azioni e le obbligazioni della maggior parte dei Mercati Emergenti, anche se nei prossimi mesi ci potranno essere ancora dei problemi.