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Rally da capogiro per Piazza Affari (+9%), raffica di rialzi a doppia cifra per molte big

Titta Ferraro

Giornata da incorniciare per Piazza Affari in scia al rally di tutte le altre maggiori Borse mondiali (al momento il DOW Jones sale di quasi il 10%). Dopo la mossa di ieri della Fed con il QE 'senza limiti', oggi è grande l'attesa per un accordo al Congresso Usa per il maxi-piano di aiuti per l'emergenza Covid-19. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha fatto capire che gli USA rischiano di essere il prossimo epicentro della pandemia.

Piazza Affari ha messo a segno un importante rush sul finale di seduta (+8,93% il Ftse Mib a quota 16.948 punti) con molti titoli capaci di rialzi a doppia cifra: spiccano i movimenti di FCA (+12,87%), Mediobanca (+13,91%) ed ENI (+14,93%) tre dei titoli maggiormente penalizzati nell'ultimo mese e che presentavano prima di oggi un saldo di oltre -50% Ytd.

Su FCA oggi Equita ha confermato il rating Buy con prezzo obiettivo rivisto però al ribasso del 35% a 10,9 euro. La sim milanese si è soffermata sull'argomento fusione FCA-PSA ritenendo che non sia affatto a rischio: quanto peggiore è lo scenario macroeconomico tanto maggiore è l`interesse reciproco a finalizzare una fusione sempre più indispensabile per ottenere sinergie altrimenti impensabili. Non sono però escluse revisioni dei termini. "La visibillità resta bassa per tutti, ma sono inespressi i rilevanti benefici della fusione", conclude Equita.

Rialzi a doppia cifra anche per STM (+14,4%), ma il miglior performer di giornata è stata Exor con +21%.

Oltre +11% per Generali, mentre tra le banche la migliore è stata UBI (+10,09%) seguita a ruota da Unicredit (+9,99%).