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Record di contagi in Belgio: dal 2 novembre sarà nuovamente chiuso il Paese

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Coronavirus Belgio lockdown
Coronavirus Belgio lockdown

Il Belgio tornerà in lockdown. Ad annunciarlo è il premier belga Alexander de Croo che ha provveduto ad emanare delle ordinanze restrittive dovrebbero rimanere in vigore per circa un mese e mezzo. Negli ultimi giorni il Belgio ha assistito ad un aumento dei contagi importante. Solo nel periodo tra il 20 e il 26 ottobre sono stati registrati oltre 15.000 contagi con un aumento di ben il 38% rispetto al periodo precedente. Non solo. Sono aumentati del 43,9% il numero dei decessi con una media di 79 morti al giorno.

Registra un segno più anche il numero dei casi Covid ricoverati con il 9% delle persone contagiate in terapia intensiva per un totale di 1057 casi. Dal prossimo 2 novembre saranno chiuse le scuole, e tutte le attività considerate non essenziali compresi i negozi per parrucchieri ed estetiste. Infine sarà obbligatorio il lavoro da casa e i funerali saranno consentiti solo fino a 15 persone.

Coronavirus, Belgio in lockdown

La situazione dei contagi si fa sempre più complicata in tutta Europa dopo il lockdown annunciato dal Presidente della Repubblica Francese Emmanuel Macron e il lockdown di tipo soft emanato dal Cancelliere tedesco Angela Merkel, anche il Belgio torna in lockdown. Il premier belga Alexander de Croo ha dichiarato che le misure che entreranno in vigore a partire dal prossimo 2 novembre saranno quelle “dell’ultima possibilità”.

La situazione dei contagi in Belgio in questi ultimi giorni è diventata a dir poco complicata. In primis le scuole che potrebbero rimanere chiuse fino al 15 novembre. Stop inoltre a tutti i negozi definiti non fondamentali, così come parrucchieri ed estetisti. Misure molto ristrette anche per quanto riguarda i contatti: sarà ammesso un solo contatto estraneo per famiglia. Anche il lavoro da casa sarà reso obbligatorio. Infine restrizioni anche sui funerali: ammesse solo 15 persone alla cerimonia. Non si potrà fare il ricevimento.