Italia markets open in 2 hours 40 minutes
  • Dow Jones

    31.961,86
    +424,51 (+1,35%)
     
  • Nasdaq

    13.597,97
    +132,77 (+0,99%)
     
  • Nikkei 225

    30.117,00
    +445,30 (+1,50%)
     
  • EUR/USD

    1,2185
    +0,0016 (+0,13%)
     
  • BTC-EUR

    40.923,07
    -1.406,13 (-3,32%)
     
  • CMC Crypto 200

    994,96
    +0,28 (+0,03%)
     
  • HANG SENG

    30.369,13
    +650,89 (+2,19%)
     
  • S&P 500

    3.925,43
    +44,06 (+1,14%)
     

Record di richieste per i Btp a 10 e 30 anni, ordini per oltre 130 miliardi di euro

Matia Venini
·1 minuto per la lettura
Record di richieste per i Btp a 10 e 30 anni, ordini per oltre 130 miliardi di euro
Record di richieste per i Btp a 10 e 30 anni, ordini per oltre 130 miliardi di euro

Il Tesoro sta sfruttando l’effetto Draghi al Governo per ristrutturare il debito pubblico italiano. I due titoli vengono offerti con uno spread rispettivamente di 4 e 22 punti base

È record di richieste per i nuovi titoli di Stato con scadenza a 10 e 30 anni lanciati nella mattina di martedì dal Ministero dell’economia. Secondo quanto riportato dall’agenzia Radiocor, la domanda complessiva per i due benchmark ha ampiamente superato i 130 miliardi di euro in mezza giornata, concentrandosi per oltre 110 miliardi sul Btp decennale e per circa 24 miliardi su quello a scadenza trentennale.

SPREAD E SCADENZE

Le due tranche di obbligazioni governative sono state collocate da un pool di banche composto da Citigroup, Deutsche Bank, Goldman Sachs, Monte dei Paschi Capital Services e Nomura e vengono offerte con uno spread rispettivamente di 4 e 22 punti base. Il Btp decennale scade nell’agosto del 2031, mentre quello trentennale nel maggio 2051.

EFFETTO DRAGHI

Il tesoro sta ovviamente sfruttando l’effetto Draghi sullo spread per ristrutturare il debito pubblico italiano. È bastato solo il conferimento dell’incarico di premier da parte del Capo dello Stato Mattarella all’ex presidente della Bce per far scendere il differenziale tra Btp e Bund tedeschi sotto i 100 punti base per la prima volta dal 2015. Nel giorno del lancio delle due nuove tranche di obbligazioni governative, il rendimento del titolo a dieci anni si è attestato sullo 0,52%.