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Record mordi e fuggi a Wall Street nella prima seduta del nuovo anno

Antonio Cardarelli
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Record mordi e fuggi a Wall Street <br /> nella prima seduta del nuovo anno
Record mordi e fuggi a Wall Street
nella prima seduta del nuovo anno

S&P 500 e Dow Jones ritoccano i massimi di sempre prima di cedere il passo alla cautela: occhi puntati sulla pandemia e sul voto in programma domani in Georgia per il Senato

Sono bastati pochi minuti in area positiva ai due indici principali di Wall Street – Dow Jones e S&P 500 – per inaugurare il 2021 con i nuovi record. Nella prima seduta del nuovo anno, i due indici sono partiti con i segni più prima di rientrare sotto la parità. Nonostante la robusta seduta in corso in Europa, con Londra poco sotto il +3%, e i rialzi segnati dalle Borse cinesi, Wall Street inaugura il 2021 nel segno della cautela dopo aver migliorato, per pochi minuti, i record di sempre.

NUOVI RECORD

Nel dettaglio il Dow Jones ha aperto guadagnando 24 punti (+0,1%) mentre l’S&P 500 ha cominciato gli scambi con un rialzo dello 0,3%. Grazie a questi piccoli movimenti, i due indici hanno ritoccato i record segnati nell’ultima seduta del 2020. Un anno, quello che si è chiuso pochi giorni fa, in cui nonostante le difficoltà provocate dalla pandemia Wall Street è riuscita a chiudere ampiamente in positivo.

L’ANDAMENTO NEL 2020

La performance migliore del 2020 è stata certamente quella del Nasdaq, forte di un +43,2% messo a segno soprattutto grazie alla performance stellare di Tesla (+715%) che è da poco entrato nell’indice S&P 500. Quest’ultimo è riuscito a chiudere con un ottimo +15,4%, mentre l’indice Dow Jones ha recuperato dalle perdite di marzo fino a chiudere con un +6,3%.

ATTENZIONE A PANDEMIA E ELEZIONI IN GEORGIA

Il 2021, per i mercati americani, si apre sulla falsariga del 2020, con gli occhi degli investitori ancora puntati sull’avanzata del Covid-19 e, soprattutto, sulle speranze che il vaccino possa normalizzare l’economia. L’altra incognita riguarda il voto in programma domani in Georgia, dove verranno scelti due senatori. Ai repubblicani ne basta uno per confermare le attese del mercato di un’amministrazione Biden “divisa”, con il Senato ancora controllato dai repubblicani.