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Recovery fund, Bonomi:serve Patto per l'Italia con le parti sociali

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Roma, 29 set. (askanews) - L'utilizzo delle risorse del recovery fund "deve esprimere una visione di fondo della crescita" e per questo serve "un grande e comune Patto per l'Italia" che "aderisca agli indirizzi Ue" e che veda la partecipazione di istituzioni, politica, tutti i maggiori soggetti economici e sociali del Paese; un patto "con noi e con tutte le parti sociali". E' quanto propone il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, rivolgendosi dal palco dell'assemblea pubblica dell'associazione al premier Giuseppe Conte e ai rappresentanti del Governo. Bonomi ricorda che le direttrici di Bruxelles sulla base delle quali presentare i progetti "sono ben chiare: sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e produttiva, riforme di struttura a forti effetti sul Pil potenziale, come previdenza e giustizia oltre che sistema della formazione". Secondo il leader degli imprenditori "un buon esempio di come seguire queste indicazioni chiare è venuto dal Piano Relance France. Abbiamo bisogno di una scelta simile. Anche perché se sommiamo le oltre 500 proposte avanzate nel complesso dai diversi ministeri, quelle delle Regioni, delle Città metropolitane e dell'Anci si arriva a un multiplo di 3 o 4 volte i 208 miliardi del Recovery fund". Bonomi aggiunge che è sulla produttività "che si devono concentrare le azioni e le politiche dei prossimi anni, con l'obiettivo di massimizzare il ruolo di motore dello sviluppo del sistema delle imprese e del lavoro e dare una nuova centralità alla manifattura".