Italia markets open in 1 hour 29 minutes
  • Dow Jones

    28.308,79
    +113,37 (+0,40%)
     
  • Nasdaq

    11.516,49
    +37,61 (+0,33%)
     
  • Nikkei 225

    23.660,22
    +93,18 (+0,40%)
     
  • EUR/USD

    1,1848
    +0,0020 (+0,17%)
     
  • BTC-EUR

    10.334,39
    +987,00 (+10,56%)
     
  • CMC Crypto 200

    245,79
    +6,87 (+2,88%)
     
  • HANG SENG

    24.772,45
    +202,91 (+0,83%)
     
  • S&P 500

    3.443,12
    +16,20 (+0,47%)
     

Recovery fund, Martella: editoria priorità, piano per rilancio

Glv
·2 minuti per la lettura

Roma, 24 set. (askanews) - Il settore editoria e informazione sarà una delle priorità per l'uso delle risorse del Recovery fund e il governo sta lavorando a un piano complessivo di rilancio del comparto. Lo ha assicurato Andrea Martella, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega per l'editoria. "Abbiamo avviato - ha sottolineato Martella - una interlocuzione con altri paesi europei orientata a promuovere un'azione armonizzata su scala continentale per l'informazione e l'editoria. Il settore deve diventare una priorità condivisa in tutti gli Stati per il Recovery fund". "Il piano - ha spiegato il sottosegretario in un'audizione nella commissione cultura della Camera - per il rilancio del settore editoriale, su cui stiamo lavorando, punta alla realizzazione di un vasto programma di investimenti". Le tre direttrici saranno "l'aumento della digitalizzazione, l'aumento delle persone con competenze digitali, l'incremento dell'uso consapevole della rete per leggere giornali e riviste". Tra le misure allo studio c'è l'idea di "allargare al settore editoriale gli incentivi di Industria 4.0, introdurre il credito d'imposta per gli investimenti in beni strumentali, sostenere gli investimenti in cyber security e per il rafforzamento tecnologico". L'esecutivo vuole "aprire al settore i bandi per lo sviluppo e l'innovazione, e garantire l'accesso a contributi e prestiti agevolati per il digitale". Ci saranno anche "voucher per consulenze e innovazione", mentre il credito d'imposta per la carta dei giornali "potrebbe essere trasformato in incentivi per l'editoria green". È necessario anche "valorizzare e tutelare il lavoro giornalistico, scoraggiando l'elusione e il dumping contrattuale". "Queste - ha aggiunto Martella - sono le linee entro cui ci stiamo muovendo per l'utilizzo del Recovery fund. La dotazione finanziaria sarà adeguata agli obiettivi e quantificata quando sarà definito il piano del governo. La pandemia ha aumentato la domanda di un'informazione accurata e di qualità, rafforzare il sistema dell'informazione vuol dire rendere più forti i sistemi economici e sociali in Italia e in Europa. Siamo in presenza di condizioni eccezionali e abbiamo l'opportunità di mettere in sicurezza il nostro sistema editoriale".