Italia markets close in 6 hours 18 minutes
  • FTSE MIB

    22.118,06
    +29,70 (+0,13%)
     
  • Dow Jones

    30.996,98
    -179,02 (-0,57%)
     
  • Nasdaq

    13.543,06
    0,00 (0,00%)
     
  • Nikkei 225

    28.822,29
    +190,84 (+0,67%)
     
  • Petrolio

    52,66
    +0,39 (+0,75%)
     
  • BTC-EUR

    27.223,77
    -265,95 (-0,97%)
     
  • CMC Crypto 200

    669,81
    -7,09 (-1,05%)
     
  • Oro

    1.855,50
    -0,70 (-0,04%)
     
  • EUR/USD

    1,2152
    -0,0022 (-0,18%)
     
  • S&P 500

    3.841,47
    -11,60 (-0,30%)
     
  • HANG SENG

    30.159,01
    +711,16 (+2,41%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.600,45
    -1,96 (-0,05%)
     
  • EUR/GBP

    0,8881
    -0,0011 (-0,12%)
     
  • EUR/CHF

    1,0775
    +0,0005 (+0,04%)
     
  • EUR/CAD

    1,5443
    -0,0056 (-0,36%)
     

Recovery plan, Consulcesi Tech: "Italia guardi al futuro con attenzione ai pagamenti digitali"

webinfo@adnkronos.com
·2 minuto per la lettura

Inserire nel Recovery Plan interventi che siano realmente in grado di aiutare la trasformazione digitale ed il miglioramento della vita delle future generazioni, a cominciare da moderni strumenti di pagamento digitali. A chiederlo è Gianluigi Pacini Battaglia, Ceo di Consulcesi Tech azienda di consulenza in ambito Blockchain. "Se il Bitcoin oggi ha superato i 40.000 dollari, la domanda è quanto di questa corsa di inizio 2021 sia un mozione di sfiducia generalizzata delle nuove generazioni verso gli attuali sistemi economici e politici", sottolinea.

In un momento in cui in Europa si discute di sdoganare i crypto asset da inizio anno, sempre maggiore, circa il 30%, è l’adozione di questi strumenti da parte dei nati dopo il 2000. "Forse è questo il vero segreto di questa corsa, una affascinante scommessa sulla nostra capacità o meno di cambiare le cose", aggiunge Battaglia.

Il Pnrr 'Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza' è il programma di investimenti che l'Italia deve presentare alla Commissione europea per accedere al Recovery Fund (Ngeu - Next Generation Eu). Nel nuovo Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sarebbero previsti 46 miliardi per la digitalizzazione, l’innovazione e la competitività. Più nel dettaglio, digitalizzazione, ricerca e sviluppo e innovazione nel sistema produttivo hanno una dotazione di circa 26.6 miliardi. Anche se si tratta di una bozza inviata ai partiti e non di un documento ufficiale, Consulcesi Tech chiede che il Ngeu rispetti la ‘promessa’ contenuta nell’acronimo del suo nome e cioè di guardare alle prossime generazioni e sono proprio i nostri giovani ad utilizzare le nuove monete digitali e gli strumenti ad esse collegati.

"In un momento storico in cui stiamo progettando il futuro dell’Italia e dell’Europa dopo la terribile crisi, il futuro deve tenere conto anche di questi fenomeni, per indirizzare le proprie scelte verso modelli moderni, sicuri e trasparenti", conclude Battaglia.