Italia markets closed
  • Dow Jones

    34.146,99
    -118,38 (-0,35%)
     
  • Nasdaq

    13.735,84
    -33,08 (-0,24%)
     
  • Nikkei 225

    27.588,37
    +66,11 (+0,24%)
     
  • EUR/USD

    1,1326
    -0,0028 (-0,25%)
     
  • BTC-EUR

    32.145,42
    +826,64 (+2,64%)
     
  • CMC Crypto 200

    829,44
    +18,84 (+2,32%)
     
  • HANG SENG

    24.656,46
    -309,09 (-1,24%)
     
  • S&P 500

    4.379,98
    -17,96 (-0,41%)
     

Reddito cittadinanza, emendamento per stranieri: Lega vs M5S

·1 minuto per la lettura

Spunta un emendamento del Movimento 5 Stelle alla manovra che prevede di ridurre i tempi per l'ottenimento del Reddito di cittadinanza per gli stranieri. L'emendamento del M5S, infatti, prendendo spunto dalle osservazioni presentate dal Comitato scientifico per la valutazione del Reddito di cittadinanza e "per mitigare la proposta" prevede di ridurre il requisito della residenza da 10 a 8 anni per il 2022 e da 8 a 5 anni per il 2023. E subito scatta la polemica con la Lega.

"Aumentano le bollette, milioni di italiani rischiano di rimanere al freddo e senza lavoro, ma il M5S si concentra a dimezzare i tempi per far avere il Reddito di cittadinanza agli stranieri", commentano i capigruppo di Camera e Senato della Lega Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo. "Solo quest’anno - rilevano - sono stati spesi oltre 9 miliardi per una misura che troppo spesso ha regalato soldi a finti poveri e furbetti. La Lega lavora invece per aiutare in concreto famiglie e imprese, recuperando risorse attraverso una riforma del Reddito di cittadinanza che deve rimanere un sussidio destinato a chi realmente ne ha bisogno e non un incentivo a non lavorare. Questione di priorità".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli