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Reddito di cittadinanza, come potrà cambiare

webinfo@adnkronos.com
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Cambiare il reddito di cittadinanza. È la richiesta del premier Giuseppe Conte ai ministri competenti. Il presidente del consiglio, scrive la 'Legge per tutti', ha chiesto una nuova versione dell'Rdc "entro sei mesi". "Conte vuole che la prestazione di sostegno al reddito per le famiglie meno abbienti non si riduca ad un semplice intervento assistenziale ma che abbia una sua progettualità - si legge sulla 'Legge per tutti' -. In altre parole, che non metta il beneficiario nella condizione di essere solo 'mantenuto' dallo Stato ma anche in quella di sentirsi in dovere di trovare un'alternativa".

Il premier, scrive la 'Legge per tutti', "in alcuni incontri con i ministri citati e con il capo dell’Anpal, avrebbe lamentato il fatto che, a 18 mesi dall’introduzione della prestazione, ancora non c’è un sistema concreto per aiutare sia i disoccupati a trovare un lavoro sia le aziende a reperire personale. E ha concluso che così non si può andare avanti". L'idea è quella di "mettere in piedi una struttura informatica in grado di far comunicare tra loro i sistemi di ciascuna Regione e che, in una seconda fase, si trasformi in un'App nazionale" con l'obiettivo di evitare che il beneficiario del reddito di cittadinanza possa trovare "alibi" per non "trovare o accettare un lavoro". I tempi non saranno lunghissimi. "Il sistema", dovrà essere "funzionante entro sei mesi, coinvolgendo anche le imprese".