Italia markets closed
  • Dow Jones

    31.290,47
    -199,60 (-0,63%)
     
  • Nasdaq

    11.409,94
    -8,22 (-0,07%)
     
  • Nikkei 225

    26.402,84
    -508,36 (-1,89%)
     
  • EUR/USD

    1,0589
    +0,0123 (+1,18%)
     
  • BTC-EUR

    28.382,76
    +575,37 (+2,07%)
     
  • CMC Crypto 200

    668,22
    +15,98 (+2,45%)
     
  • HANG SENG

    20.120,68
    -523,62 (-2,54%)
     
  • S&P 500

    3.906,74
    -16,94 (-0,43%)
     

Regionalizzazione: Lagarde indica la strada post globalizzazione

·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 22 apr. (askanews) - "Regionalizzazione". E' la strada ventilata dalla presidente della Bce, Christine Lagarde nel caso in cui la globalizzazione vista finora venisse definitivamente compromessa dalle ricadute di guerra in Ucrina e sanzioni contro la Russia.

Su questa vicenda si è verificata una evidente lacerazione tra Usa e Ue, da una parte, e Cina, India, Brasile e molti giganti e economie emergenti dall'altra, oltre evidentemente alla Russia stessa.

"L'opzione migliore resta difendere il sistema multilaterale basato sulle regole che ha sostenuto la crescita del commercio globale. Ma come alternativa - ha detto Lagarde intervenendo al Peterson Institute di Washington - la regionalizzazione consentirebbe ai paesi di ricreare alcuni dei benefici della globalizzazione, su una scala più piccola, e di limitare i costi" dei problemi sugli scambi globali.

"La regionalizzazione crea una opportunità per ampliare la condivisione di rischi su base regionale, sia tramite il commercio sia tramite l'integrazione finanziaria. Questo - ha detto Lagarde - in qualche misura può sostituire una minore condivisione a livello globale. Facilita il finanziamento comune di priorità strategiche e gli investimenti su transizioni, aiuta a generare economie di scala. E potrebbe anche aiutare a proteggere dalle pressioni sui costi derivanti dai rincari dell'energia e associati all'aumento dei costi di trasporto".

Secondo la presidente della Bce la regionalizzazione "non è un fenomeno nuovo: negli ultimi decenni è andata mano nella mano con la globalizzazione. Ma ora, per la prima volta, potremmo vedere queste due forze divergere. La frammentazione a livello globale potrebbe in definitiva innescare maggiore integrazione a livello regionale, perché la seconda - ha concluso - può aiutare a gestire i costi di un mondo che cambia".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli