Regno Unito, inflazione cala meno del previsto, accelera componente core

Mazzette di banconote di sterline britanniche presso la sede della società Money Service Austria a Vienna

LONDRA (Reuters) - L'elevato tasso di inflazione del Regno Unito è diminuito meno del previsto ad aprile, con la componente core, attentamente monitorata, salita a un massimo di 31 anni.

È quanto emerge dai dati ufficiali, che contribuiscono ad alimentare le scommesse su ulteriori rialzi dei tassi di interesse da parte della Banca d'Inghilterra.

L'indice dei prezzi al consumo è cresciuto dell'8,7% su base annua ad aprile, il che fa della Gran Bretagna il Paese con il tasso di inflazione più alto tra le sette economie avanzate, insieme all'Italia.

Gli economisti intervistati da Reuters avevano previsto che il tasso annuale del Cpi sarebbe sceso all'8,2% in aprile, ritracciando ulteriormente dai massimi di 41 anni raggiunti ad ottobre (11,1%).

All'inizio del mese, la BoE aveva previsto un'inflazione dell'8,4% ad aprile.

La BoE annuncerà la prossima decisione sui tassi il 22 giugno, e dopo i dati pubblicati oggi gli investitori hanno prezzato al 100% la probabilità di un altro aumento dei costi di finanziamento di 25 punti base il mese prossimo, rispetto all'83% di ieri.

(Tradotto da Chiara Scarciglia, editing Andrea Mandalà)