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Renault, nonostante il 'buco' dell'addio a Russia vola in Borsa sui conti del primo semestre

(Adnkronos) - Con un balzo del 4,66% a 28,78 euro la Borsa di Parigi ha accolto i risultati del primo semestre del gruppo Renault che - pur dovendo fare i conti con le conseguenze delle sanzioni alla Russia (e conseguente abbandono del mercato) - mostrano un "passo avanti nella ripresa del Gruppo" e un "significativo miglioramento della redditività" testimoniato dal 4,7% di margine operativo, pari a 988 milioni di euro.

Il Gruppo guidato da Luca De Meo vede un fatturato del semestre a 21,1 miliardi di euro, stabile rispetto allo stesso periodo del 2021, nonostante il calo dell’11,9% delle vendite mondiali del Gruppo nel periodo, in un contesto di mercato ancora difficile. Netto miglioramento del margine operativo del Ramo Auto che si attesta a 420 milioni (+2,8 punti), nonostante il calo delle vendite, compensato però dalla crescita dei listini.

Il ritiro dalla Russia - mercato sul quale il gruppo era leader con Renault Russia e con il brand Avtovaz - ha pesato sui conti di Renault che ha registrato nel primo semestre del 2022, un rosso per 1,6 miliardi di euro, contro l'utile da 368 milioni dello stesso periodo del 2021. E' il frutto di un utile delle attività continuate per 657 milioni e un rosso delle attività cessate (ovvero la Russia) per 2,3 miliardi di euro.

Ma Renault - che ha sposato fra i primi il processo di elettrificazione - raccoglie anche i frutti del lungo (e oneroso) impegno, potendo contare su vendite della gamma E-Tech (zero emissioni e ibride) che ormai rappresentano il 36% delle immatricolazioni delle autovetture della Marca in Europa (erano al 26% nel primo semestre 2021).

A favorire l'ottimismo del gruppo l'accoglienza riservata agli ultimi modelli, dal Suv Renault Arkana (con oltre 100 mila ordini) alla Dacia Sandero che ormai è l'auto più venduta ai privati a livello in Europa. E alla luce di questi trend - nonostante stimi ua perdita di 300 mila unità per la crisi dei semiconduttori - il Gruppo ha rivisto al rialzo la guidance per il 2022, stimando un margine operativo superiore al 5% rispetto al precedente 3% e un free cash-flow operativo del Ramo Auto superiore a 1,5 miliardi. In quella che chiama "una trasformazione ad alta velocità" De Meo da' appuntamento in autunno, al Capital Market Day, dove "saranno presentati i nuovi obiettivi finanziari a medio termine e l’accelerazione dell’implementazione della Renaulution". "Stiamo mobilitando tutte le nostre energie per trasformare il Gruppo Renault in un attore competitivo, tecnologico e responsabile" conclude il manager italiano.

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