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Renault presenta il nuovo piano strategico "Renaulution"

Alessandra Caparello
·1 minuto per la lettura

Si chiama “Renaulution" il nuovo piano strategico del gruppo automobilistico francese sotto la guida del nuovo amministratore delegato Luca de Meo. Il piano strategico è strutturato in 3 fasi che vengono lanciate in parallelo: "Resurrection", che durerà fino al 2023 e si concentrerà sul recupero dei margini e sulla generazione di liquidità, "Renovation", che si estende fino al 2025 e vedrà line-up rinnovati e arricchiti, alimentando la redditività del marchio e "Revolution" dal 2025 in poi, farà perno sul modello di business per la tecnologia, l'energia e la mobilità. Entro il 2023, Renault si prefigge di raggiungere oltre il 3% del margine operativo del gruppo, circa 3 miliardi di euro di free cash flow operativo cumulativo del settore automobilisticoe minori investimenti (R&S e capex) a circa l'8% dei ricavi. Il CEO Luca de Meo ha dichiarato: “Il piano Renaulution riguarda lo spostamento dell'intera azienda dai volumi al valore. Più che una svolta, è una profonda trasformazione del nostro modello di business. Abbiamo posto delle basi solide e sane per la nostra performance. Abbiamo razionalizzato le nostre operazioni a partire dall'ingegneria, adeguando le nostre dimensioni quando necessario, riallocando le nostre risorse in prodotti e tecnologie ad alto potenziale. Questo aumento dell'efficienza alimenterà la nostra futura linea di prodotti: tecnologia, elettrificazione e competitività. E questo alimenterà la forza dei nostri marchi, ognuno con i propri territori chiari e differenziati, responsabili della loro redditività e della soddisfazione del cliente. Entro il 2030 passeremo da un'azienda automobilistica che lavora con la tecnologia a un'azienda tecnologica che lavora con le auto, realizzando almeno il 20% dei suoi ricavi da servizi, dati e commercio di energia”. Il titolo sta perdendo oltre il 3%