Italia markets closed
  • FTSE MIB

    24.612,04
    +116,97 (+0,48%)
     
  • Dow Jones

    34.777,76
    +229,23 (+0,66%)
     
  • Nasdaq

    13.752,24
    +119,39 (+0,88%)
     
  • Nikkei 225

    29.357,82
    +26,45 (+0,09%)
     
  • Petrolio

    64,82
    +0,11 (+0,17%)
     
  • BTC-EUR

    48.620,98
    +944,49 (+1,98%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.480,07
    +44,28 (+3,08%)
     
  • Oro

    1.832,00
    +16,30 (+0,90%)
     
  • EUR/USD

    1,2167
    +0,0098 (+0,82%)
     
  • S&P 500

    4.232,60
    +30,98 (+0,74%)
     
  • HANG SENG

    28.610,65
    -26,81 (-0,09%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.034,25
    +34,81 (+0,87%)
     
  • EUR/GBP

    0,8695
    +0,0013 (+0,14%)
     
  • EUR/CHF

    1,0948
    +0,0001 (+0,01%)
     
  • EUR/CAD

    1,4743
    +0,0081 (+0,55%)
     

Rendimenti in leggera salita per i Btp italiani, collocati titoli per quasi 8 miliardi

Antonio Cardarelli
·2 minuto per la lettura
Rendimenti in leggera salita per i Btp italiani, collocati titoli per quasi 8 miliardi
Rendimenti in leggera salita per i Btp italiani, collocati titoli per quasi 8 miliardi

L’asta di medio-lungo termine registra rendimenti in lieve rialzo per i titoli italiani, che subiscono l’effetto globale provocato dal movimento dei Treasury americani

Richiesta ancora robusta ma rendimenti in leggero aumento per i titoli di Stato italiani. Nella giornata di oggi, 13 aprile, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso noto di aver collocato Btp per un valore complessivo di 7,75 miliardi di euro divisi in tranche da 3, 5 e 15 anni di durata.

I RENDIMENTI DI OGGI

La terza tranche del Btp a 3 anni (codice ISIN IT0005439275) con scadenza 15/04/2024 è stata collocata con rendimento negativo (-0,17%) ma leggermente in rialzo rispetto all’ultima asta di pari durata, risalente a un mese fa. Elevate, comunque, le richieste per il Btp triennale, pari a 5,5 miliardi di euro contro una disponibilità di 4 miliardi di euro. Rendimenti in salita di sette centesimi anche per il Btp 5 anni con scadenza 01/06/2026 (15esime tranche, codice ISIN IT0005170839): a fronte di richieste pari a 2,75 miliardi di euro, il Mef ha collocato 1,75 miliardi di euro con rendimento dello 0,12%. In crescita anche il rendimento della seconda tranche del Btp 15 anni (codice ISIN IT0005433195, scadenza 01/03/2037), collocato all’1,26% da 0,992% dello scorso gennaio. Anche in questo caso richieste superiori alla disponibilità: 2,9 miliardi di euro contro 2 miliardi. Per tutti e tre i Btp collocati il regolamento dell’asta cade sul prossimo 15 aprile.

ITALIA IN CERCA DI RISORSE

L’asta di oggi conferma che i titoli di Stato italiani non sono immuni al movimento al rialzo che sta caratterizzando le emissioni pubbliche a livello globale. Un movimento provocato dal rialzo del rendimento del Treasury Usa a 10 anni, che oggi viaggia poco sotto l’1,7%, in grado di riportare quasi verso la parità anche i Bund tedeschi a 10 anni. Lo spread tra Btp e Bund, di fatto, rimane intorno ai 100 punti base (105 nella mattinata di oggi) e permette all’Italia di indebitarsi a costi molto minori rispetto a qualche mese fa. D’altra parte, l’Italia ha bisogno di risorse per finanziare il prossimo scostamento di bilancio e gli investitori sembrano mantenere una certa attrazione per i titoli italiani, tra i pochi in Europa ad offrire rendimenti, almeno per le scadenze dai 5 anni in su. Le prossime aste in programma per i titoli di Stato sono quelle del 27 aprile (Ctz e Btp indicizzati all’inflazione europea), del 28 aprile (Bot) e del 29 aprile (medio-lungo termine).