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Renzi: "Noi pronti al confronto, non ci prenderete come dei Ciampolillo qualsiasi"

Federica Olivo
·Giornalista, Huffpost
·1 minuto per la lettura
(Photo: Barcroft Media via Getty Images)
(Photo: Barcroft Media via Getty Images)

“Il mio personalissimo suggerimento al presidente del Consiglio e a tutti gli altri è: smettiamola di fare le polemiche. Se volete confrontarvi nelle sede istituzionali ci siamo. Non ci prenderete mai come dei Ciampolillo qualsiasi dicendo che non servono i vaccini e insaponando gli ulivi”. Lo dice Matteo renzi intervistato da ‘Piazza pulita’.

Secondo Renzi non c’è una crisi, perché “il presidente del Consiglio non si è andato a dimettere. La crisi che c’è è economica, gli altri paesi sono messi molto meglio di noi”.

Cosa ha significato l’astensione dal voto di fiducia? “Non incertezza, ma apertura a un compromesso”, ha detto l’ex premier.

E al governo dice: “Il mio appello è ‘non fate un baratto di singoli parlamentari, tornate alla politica’”. Alla domanda se la sua nuova apertura dopo il ritiro delle ministre sia un segno di incertezza, Renzi ha replicato: “Non è che è un segno di incertezza, è un segno di aprirsi al compromesso. Abbiamo scritto una lettera al premier che il premier non ha nemmeno letto e se l’ha letta non ha nemmeno risposto”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.