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Rete unica, Vestager: norme Ue non precludono integrazione verticale

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 10 feb. (askanews) - Il Codice europee delle comunicazioni elettroniche non preclude l'integrazione verticale che si creerebbe con l'operazione di fusione tra la rete in fibra di Tim e quella di Open Fiber. Lo ha chiarito Margrethe Vestager, commissaria Ue alla concorrenza, rispondendo a un'interrogazione parlamentare del deputato del PPE Antonius Manders.

L'articolo 80 del Codice delle comunicazioni elettroniche, si legge nella risposta, "prevede alcune forme di franchigia regolamentare per le imprese con potere di mercato significativo attive solo sul mercato wholesale, ma non preclude l'integrazione verticale in quanto tale".

I negoziati riguardanti un'eventuale fusione di Tim e Open Fiber "sono ancora in corso", prende atto la Commissione che "segue da vicino gli sviluppi". Se l'operazione, ha detto la Vestager, dovesse avere una dimensione comunitaria le parti "sono obbligate a notificare l'operazione alla Commissione, che valuterà poi attentamente gli effetti sulla concorrenza in base alle norme Ue sulla concentrazione". Ad oggi, la Commissione non ha ricevuto alcuna notifica di questo tipo.