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Reuters rinvia lancio paywall su sito web per controversie con Refinitiv

·2 minuto per la lettura
Logo di Thomson Reuters presso la sede di Times Square

di Kenneth Li

(Reuters) - Reuters News ha deciso di rinviare il lancio della sezione a pagamento del suo sito web dopo che il provider di dati finanziari Refinitiv ha lamentato una possibile violazione del contratto di fornitura di contenuti tra le due aziende.

Reuters, controllata di Thomson Reuters Corp, aveva in programma di iniziare a offrire un servizio a pagamento per il sito Reuters.com a partire dall'1 giugno. Non e' chiaro quanto lungo sara' il rinvio.

Nel corso di una riunione ieri con lo staff, l'Editor-in-Chief di Reuters, Alessandra Galloni, ha detto che l'agenzia di stampa ha sospeso il lancio del servizio a pagamento e di una nuova sezione di notizie di ambito legale sul sito web, mentre proseguono le discussioni con Refinitiv per risolvere la controversia.

In una nota un portavoce di Reuters ha affermato: "Ci stiamo comunque adoperando per lanciare nuovamente il servizio ad abbonamento di Reuters.com". Le discussioni con Refinitiv "riguardano il nostro approccio aziendale e i nostri prodotti e le modalità con cui potenziare l'offerta per tutti i clienti", ha detto il portavoce.

London Stock Exchange Group Plc, controllante di Refinitiv, ha fatto sapere che i colloqui sono ancora in corso. "Le basi della nostra partnership sono forti e continueremo a lavorare insieme per offrire servizi a tutti i nostri clienti", si legge in un comunicato di Lseg.

Il piano di Reuters di creare nuove fonti di reddito attraverso il portale web subisce così una battuta di arresto e sorgono interrogativi in merito ai rapporti dell'agenzia di stampa con il suo principale cliente. Refinitiv infatti conta per circa la metà dei ricavi di Reuters. Il resto proviene dalle attività di media agency e dall'attività in espansione dell'organizzazione eventi.

Refinitiv è stata parte di Thomson Reuters fino al 2018, quando la società finanziaria Blackstone Group ha rilevato una quota di maggioranza del data provider. Blackstone e Thomson Reuters hanno in seguito ceduto Refinitiv a Lse, perfezionando l'accordo nel gennaio di quest'anno.

In fase di separazione, Refinitiv e Reuters hanno siglato un accordo trentennale in base al quale l'agenzia di stampa mette a disposizione del data provider le proprie notizie. Refinitiv compete con Bloomberg, altre testate e data provider che offrono servizi a banche e altre istituzioni finanziarie e Reuters News è da tempo un fattore chiave distintivo per il business.

L'accordo garantisce a Reuters un pagamento annuale di almeno 336 milioni di dollari per fornire notizie e contenuti editoriali a Refinitiv fino al 2048.

Ad aprile Reuters ha annunciato di voler chiedere 34,99 dollari al mese per l'accesso al proprio sito web, da sempre disponibile in forma gratuita. Josh London, chief marketing officer di Reuters, ha definito il lancio "la più grande trasformazione digitale di Reuters dell'ultimo decennio".

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)

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