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Revolut pronta a lanciare in USA il trading a zero commissioni

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Revolut pronta a lanciare in USA il trading a zero commissioni
Revolut pronta a lanciare in USA il trading a zero commissioni

La società fintech del Regno Unito, valutata 33 miliardi di dollari, sta per avviare il servizio gratuito di trading online negli Stati Uniti

Revolut pronta a sbarcare nel mercato del trading online e a lanciare, in pochi mesi, un servizio che consentirà ai clienti statunitensi l’acquisto di quote frazionate di azioni e investimenti anche di piccola dimensione con carta. Il tutto senza commissioni, secondo quanto appreso da CNBC. Una rivoluzione che porterebbe la società di fintech del Regno Unito a competere negli USA con piattaforme come Robinhood e Square.

LICENZA DI BROKER

Atteso per oggi l’annuncio dell’ottenimento della licenza di broker statunitense che, assicura l’amministratore delegato Nik Storonsky, aprirà Revolut al mercato rovente del trading online per clienti retail, così come già avvenuto per i colleghi Robinhood e Square. Il modello è lo stesso: il guadagno avverrà tramite le entrate del flusso di ordini negli Stati Uniti, secondo quanto dichiarato a CNBC da un portavoce.

LA CRESCITA DI REVOLUT

La startup Revolut, in soli sei anni, è cresciuta fino a diventare una delle principali aziende europee di fintech. L’app è nata per evitare le spese di conversione valuta durante i viaggi, ma ha poi aggiunto diverse funzionalità bancarie, di trading e criptovalute, raggiungendo più di 16 milioni di clienti. Lo scorso luglio, è stata valutata 33 miliardi di dollari dagli investitori, tra i quali Softbank e Tiger Global, che vedono nella startup un grande potenziale di espansione per diventare una super-app finanziaria globale. Per poter scalare ha bisogno di conquistare il mercato USA, battendo la concorrenza di grandi player come Robinhood e Chime. “Stiamo costruendo un’unica app in cui le persone possono gestire tutti gli aspetti delle loro finanze, dalle banche e ai cambi, dalle criptovalute ai trading di azioni - ha affermato Storonsky -. Siamo ansiosi di abbattere le barriere comuni all’ingresso del trading come i minimi del conto e le interfacce complesse”.

TRADING A ZERO COMMISSIONI

Il trading online potrebbe dare una bella accelerata al business, con più di 20 milioni di nuovi investitori entrati lo scorso anno nel settore, secondo JMP Securities. Un mercato che fa gola a tanti operatori, come PayPal, secondo quanto riportato dalla CNBC. Revolut sta testando il suo servizio trading per comprare ETF e azioni di società quotate al NYSE e al NASDAQ, secondo Ron Oliveira, capo delle attività statunitensi di Revolut. Serviranno 16 mesi per avere la licenza dall’Autorità di Regolamentazione del settore finanziario. Inizialmente, sarà un “introducing broker” e si appoggerà alla fintech DriveWealth con sede nel New Jersey, proprio come fa per l'attività commerciale europea di Revolut.

DOPPIA QUOTAZIONE

Nei progetti futuri della società inglese c’è anche la quotazione, nel Regno Unito, negli Stati Uniti o addirittura su entrambe le piazze, come annunciato da Storonsky. “Questa sarà la mia speranza – ha detto l’amministratore delegato - perché la realtà è che stiamo generando un flusso di cassa gratuito. Non dovremmo aver bisogno di alcun capitale aggiuntivo da investitori esterni”.

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