I mercati italiani sono chiusi

Ricaricare i long al primo storno. I titoli su cui intervenire

Davide Pantaleo
 

Di (KSE: 003160.KS - notizie) seguito riportiamo un'intervista realizzata a Enrico Malverti, Quant analyst di Cybertrader, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Nelle ultime giornate il Ftse Mib sta aggiornando i massimi dell’anno dopo la rottura di area 22.000. Come valuta i recenti movimenti e quali le attese per le prossime sedute?

Possiamo finalmente decretare la morte della congestione che ha caratterizzato tutti i mesi estivi. Il superamento di 22.000 punti da parte del Ftse Mib dovrebbe proiettarci verso il target a 22.800 punti. Nel (Londra: 0E4Q.L - notizie) breve termine potrebbe scattare qualche presa di beneficio, specie sui titoli bancari, ma se ciò accadesse sarebbe una nuova buy opportunity da sfruttare per ricaricare azioni italiane. I livelli di inversione ribassista si allontanano sempre più.

Qual è il suo giudizio su due big del settore bancario quali Unicredit (EUREX: DE000A163206.EX - notizie) e Intesa Sanpaolo (Amsterdam: IO6.AS - notizie) ? Valuterebbe un acquisto sui prezzi attuali?

Unicredit ed Intesa Sanpaolo hanno dato segnali di vitalità ad inizio settimana interrompendo una sequenza di massimi decrescenti che proseguiva da diverse ottave, tuttavia ai prezzi attuali più che comprare, i miei modelli algoritmici hanno preferito vendere come i lettori possono facilmente verificare su una rubrica di segnali gratuiti che curo per ICE Market Partners.
Ho acquistato lunedì Unicredit e Intesa Sanpaolo e venduto subito il giorno successivo sull’arrivo sulla resistenza a 17,74 € e a 2,89 euro rispettivamente. Prima di rientrare in posizione attenderò uno storno.

Alla luce dei recenti movimenti del petrolio, quali suggerimenti operativi ci può fornire per due titoli oil come Saipem (Londra: 0NWY.L - notizie) ed ENI (Londra: 0N9S.L - notizie) ?

Saipem sta mettendo a segno un gran bel rally, è passata da 3 € a 3,40 € in poche sedute ed è molto vicina ad un livello, quello dei 3,6 euro, che dal punto di vista tecnico rappresenterebbe una inversione del trend ribassista di lungo periodo in atto. Credo però che prima qualche presa di beneficio la vedremo.

Anche Eni si è prodigata in un buon recupero, ma occorre prestare attenzione alla resistenza a 13,61 € che potrebbe respingere i tori nel breve periodo. Superato questo ostacolo il target per il titolo diventerebbe 15,5 euro.

Come valuta gli spunti positivi offerti nelle ultime sedute da Unipol (Dusseldorf: 18319160.DU - notizie) e UnipolSai (Amsterdam: UQ8.AS - notizie) ? Quali sono i livelli da seguire per entrambi?

Il titolo Unipol sta vivendo un lungo ed ampio laterale. I livelli da monitorare sono: 3,90 € come resistenza e 3,55 € come supporto.

Per UnipolSai invece i livelli sono rispettivamente 2,02 e 1,87 euro. Vedremo presto se ce la faranno entrambi a recuperare il terreno perso superando le rispettive resistenze.

Quali sono i titoli che sta seguendo con più interesse a Piazza Affari? A quali consiglia di guardare ora?

Uno dei titoli più interessanti in questi giorni è STM (Shenzhen: 000892.SZ - notizie) che è tornato forte, superando i massimi assoluti. A seguire ho in watchlist Prysmian (EUREX: 3056144.EX - notizie) e FinecoBank (MDD: FBK.MDD - notizie) , liquidati oggi, ma sui cui sono pronto a rientrare alla prima occasione.
Non si può non seguire tutta la galassia FCA, compresa Ferrari (Xetra: 30092157.DE - notizie) che prossima al target dei 100 euro ha ritracciato, ma che si mantiene sopra i supporti, quindi ancora in trend rialzista.

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