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Riccardo Scamarcio: «Per Placido divento Caravaggio»

Riccardo Scamarcio ha aggiunto un'altra freccia al suo arco.

Questo autunno l'attore pugliese arriverà nei cinema nei panni di Michelangelo Merisi, pseudonimo di Caravaggio, nel kolossal di Michele Placido, «L’ombra di Caravaggio».

«Quando Michele Placido me ne ha parlato tre o quattro anni fa», ricorda Riccardo Scamarcio nella sua intervista a Leggo. «Gli ho letto una luce negli occhi a cui non ho saputo resistere. Voleva dirigere il progetto a tutti i costi (vi recita anche, ndr) perché la parabola di Caravaggio ha una grande rilevanza per il mondo contemporaneo».

Il cast stellare include i divi francesi Isabelle Huppert e Louis Garrel, i talenti italiani Micaela Ramazzotti e Vinicio Marchioni, e vanta un altissimo budget con maestranze di grande livello, tra cui il talentuoso regista di backstage Daniele Santonicola.

«Abbiamo utilizzato tutte le ultime tecnologie per ricostruire la Roma storica di quell’epoca - spiega Placido -. In Italia, eccetto che per un paio di registi come Paolo Sorrentino o Nanni Moretti, non ci sono abbastanza soldi per fare il cinema. Il mio Caravaggio è un film da 12 milioni di euro. Anche questo racconta una mia certa ambizione, arrivata con l’età».

«L’ombra di Caravaggio», arriverà nelle sale in autunno, dopo la presentazione a Riccione per Cinè.

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