Italia markets closed
  • FTSE MIB

    25.938,52
    -66,88 (-0,26%)
     
  • Dow Jones

    34.580,08
    -59,71 (-0,17%)
     
  • Nasdaq

    15.085,47
    -295,85 (-1,92%)
     
  • Nikkei 225

    28.029,57
    +276,20 (+1,00%)
     
  • Petrolio

    66,22
    -0,28 (-0,42%)
     
  • BTC-EUR

    47.232,08
    -3.360,15 (-6,64%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.367,14
    -74,62 (-5,18%)
     
  • Oro

    1.782,10
    +21,40 (+1,22%)
     
  • EUR/USD

    1,1317
    +0,0012 (+0,10%)
     
  • S&P 500

    4.538,43
    -38,67 (-0,84%)
     
  • HANG SENG

    23.766,69
    -22,24 (-0,09%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.080,15
    -27,87 (-0,68%)
     
  • EUR/GBP

    0,8550
    +0,0056 (+0,66%)
     
  • EUR/CHF

    1,0372
    -0,0025 (-0,24%)
     
  • EUR/CAD

    1,4528
    +0,0056 (+0,39%)
     

Riconosciuta l'associazione a delinquere per sei ultrà della Juve

·2 minuto per la lettura

AGI - Il Tribunale di Torino ha condannato 6 ultrà della Juventus accusati, a vario titolo, di estorsioni al club, violenze private e associazione a delinquere.

Per la prima volta è stata riconosciuta l'associazione a delinquere a un gruppo ultrà. La pena più alta per Gerardo Mocciola, leader del gruppo ultrà dei Drughi, condannato a 4 anni e 10 mesi, con interdizione dai pubblici uffici per 5 anni.

Domenico Scarano, anche lui dei Drughi, è stato condannato a 3 anni e 3 mesi, Sergio Genre a 2 anni e 6 mesi, Salvatore Cava a 2 e 4 mesi, Umberto Toia a 1 anno e 6 mesi, Giuseppe Franzo a 1 anno e 2 mesi.

Sono stati, invece, assolti Massimo Toia, Corrado Vitale, Luigi Valle, Vincenzo Lioi, Fabio D'Alonzo. 

Per Gerardo Mocciola, Salvatore Cava, Domenico Scarano e Sergio Genre è stato deciso anche il divieto di accesso per 5 anni in impianti sportivi italiani e all'estero. Due anni di Daspo, invece, per Umberto Toia e Giuseppe Franzo.

Associazione a delinquere per un gruppo ultrà

"Siamo soddisfatti perché per la prima volta viene riconosciuta l'associazione a delinquere a un gruppo organizzato di tifosi". Così il pubblico ministero Chiara Maina, dopo la sentenza.

"L'impianto accusatorio ha retto - ha spiegato il pm - e sono state riconosciute anche le tentate estorsioni e le violenze ai danni di altri tifosi della Juventus".

"Questa è una sentenza importante che segna un momento nuovo nei rapporti tra ultrà, società e Stato". Così l'avvocato Luigi Chiappero, legale difensore della Juventus dopo le condannedegli ultrà bianconeri.

"Le violenze private nei confronti di altri tifosi, l'associazione per delinquere e i vari fatti estorsivi che sono stati confermati - ha aggiunto Chiappero - danno un segnale diverso, non si può più dire "la Juventus siamo noi" nel modo con cui è stato detto pretendendo le cose che si pretendono e in quel modo. Ci vuole un rapporto diverso, il tifoso deve diventare un nuovo tifoso, tutto lo stadio deve cambiare".

E ancora: "Per arrivare a una sentenza di questo genere ci vuole uno Stato che creda di far valere la propria forza e una società che creda nel fatto che quel tipo di dodicesimo conti ma non più di tanto, non lo pretende o esige e può vivere senza di lui. Questo è un importante primo passo - conclude il legale - ma guardando gli altri stadi c'è ancora parecchia strada da fare". 

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli