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Rider, Orlando: importante firma protocollo sindacati-Assodelivery

Red
·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
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Roma, 24 mar. (askanews) - "Idealmente aderisco e credo sia giusto garantire massima visibilità alla firma di oggi perché credo che costituisca una punto di riferimento molto importante e, mi auguro, possa anche costituire un precedente per compiere altri passi nella direzione che viene qui definita. Un ringraziamento va a tutte le organizzazioni sindacali e datoriali che hanno operato per il risultato di oggi e un riconoscimento particolare al protagonismo dei territori e degli amministratori che hanno fatto un po' da apripista nella definizione degli accordi in questa materia così importante".Lo ha detto il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando, che ha presenziato alla firma del Protocollo sperimentale tra Cgil, Cisl e Uil con AssoDelivery, per la legalità contro il caporalato, l'intermediazione illecita e lo sfruttamento lavorativo nel settore del food delivery.

Lo stesso protocollo è stato firmato, successivamente, tra Ugl e AssoDelivery. Alle firme del protocollo hanno assistito Rider x i Diritti e gli assessori al Lavoro dei Comuni che hanno fatto da apripista degli accordi tra le parti in questa materia: Marco Lombardo (Bologna), Cristina Tajani (Milano), Andrea Bosi (Modena) e Claudio Diberardino (regione Lazio).

"Ringrazio gli assessori al Lavoro oggi presenti - ha aggiunto - che hanno lavorato anche per offrire un quadro legislativo all'interno del quale muoversi. Rispetto a in sistema relazionale che abbiamo conosciuto in passato, in questo caso, c'è un protagonismo delle realtà locali e una costruzione dal basso delle soluzioni che idealmente viene a trovare il compimento nella firma del Protocollo di oggi".

La questione della "disciplina del rapporto tra algoritmo e lavoratori tra gig economy e riconoscimento di nuovi diritti è al centro del confronto anche a livello dell'Unione Europea e sarà oggetto dell'incontro che avrò con la ministra del Lavoro spagnola, che terremo domani. Al centro dell'attenzione del lavoro che stiamo facendo c'è anche il tema dei protocolli sulla sicurezza suoi luoghi di lavoro, che sono stati siglati nel marzo dello scorso anno, e l'esigenza di aggiornarli e di estenderli anche a settori del lavoro che inizialmente non sono stati ricompresi".

Per il primo aprile "ho convocato l'Osservatorio permanente in materia di tutela del lavoro tramite piattaforme digitali, previsto su questo tema e che non era mai stato attivato. Sarà un luogo importante di confronto, che permetterà di non rendere occasionale l'interlocuzione che si è aperta oggi con gli enti locali che hanno promosso buone pratiche su questo terreno".

L'obiettivo "deve essere quello di costruire un modello quanto più aperto e inclusivo, per fare in modo che le esperienze locali possano essere un patrimonio da assumere anche a livello nazionale, nel confronto tra le parti sociali. Ecco perché penso che sarà utile promuovere anche un coordinamento di tutte le realtà che hanno promosso forme diverse di interlocuzione e accordi per la tutela dei diritti in questo ambito", ha concluso.