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Rifiuti, Fit-Cisl: emendamento Dl Concorrenza stravolge servizio

Image from askanews web site
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Roma, 7 mag. (askanews) - "L'emendamento 12.18 al dl Concorrenza, attualmente in esame al Senato, rischia di spacchettare il servizio integrato dei rifiuti: così si va nella direzione opposta a quella necessaria". È quanto dichiara la Fit-Cisl che spiega: "L'emendamento rende obbligatoriamente disponibili sul mercato le attività di recupero e smaltimento, erogabili in regime di libero mercato. Tale previsione, stravolge di fatto il significato di servizio integrato ed impatta su società private e pubbliche, con particolare riferimento alle società in house dei Comuni che hanno investito e stanno investendo in impiantistica di supporto (compostaggio in primis), e, verosimilmente, anche alle multiutility".

Prosegue la Federazione dei trasporti cislina: "Il rischio è che le già difficili operazioni di realizzazioni di impianti da parte degli ambiti territoriali ottimali (Ato) possano essere ulteriormente rallentate per via dell'incertezza del rientro dei finanziamenti. Non va in proposito dimenticato che il grave deficit di impiantistica che caratterizza ampie aree del Paese (peraltro oggetto di massicci investimenti in ambito Pnrr) necessita di incentivi e semplificazioni, non certo di ulteriori freni. Più in generale, l'impianto normativo proposto interviene con una visione di sfavore verso la gestione integrata dei rifiuti, che è fondata sulla integrazione verticale del processo di gestione sotto la responsabilità di un unico soggetto che garantisce la filiera di gestione e in particolare del recupero".

Conclude la Fit-Cisl: "Il settore dei servizi ambientali già oggi presenta gravi problemi proprio dovuti alla sua eccessiva frammentazione, che questo emendamento va ad accentuare. Abbiamo bisogno in Italia di grandi player, in grado di fare investimenti massicci ed economie di scala in questo settore così strategico che deve ancora sviluppare tutto il suo potenziale: solo così passeremo dalla circolazione dei rifiuti all'economia circolare".

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