Italia markets close in 5 hours 15 minutes
  • FTSE MIB

    24.711,12
    -33,26 (-0,13%)
     
  • Dow Jones

    34.200,67
    +164,67 (+0,48%)
     
  • Nasdaq

    14.052,34
    +13,54 (+0,10%)
     
  • Nikkei 225

    29.685,37
    +2,00 (+0,01%)
     
  • Petrolio

    62,96
    -0,17 (-0,27%)
     
  • BTC-EUR

    46.839,64
    +664,60 (+1,44%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.280,71
    -111,00 (-7,98%)
     
  • Oro

    1.788,50
    +8,30 (+0,47%)
     
  • EUR/USD

    1,2037
    +0,0056 (+0,47%)
     
  • S&P 500

    4.185,47
    +15,05 (+0,36%)
     
  • HANG SENG

    29.106,15
    +136,44 (+0,47%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.030,99
    -2,00 (-0,05%)
     
  • EUR/GBP

    0,8661
    +0,0006 (+0,07%)
     
  • EUR/CHF

    1,0997
    -0,0026 (-0,23%)
     
  • EUR/CAD

    1,5020
    +0,0035 (+0,24%)
     

Riflettori puntati sulla Fed

Investimenti Bnp Paribas
·2 minuto per la lettura

La seduta di ieri è trascorsa all’insegna dell’attesa, con gli investitori che non sembrano eccessivamente preoccupati dalle possibili conseguenze all’economia dello stop alle somministrazioni del vaccino di AstraZeneca adottato in diversi Paesi europei. Se da un lato l’avvio della distribuzione dei fondi del piano da 1.900 miliardi in USA sta facendo crescere l’ottimismo degli investitori, dall’altro le attese sono tutte per l’appuntamento della Federal Reserve di questa sera. Nel meeting di oggi, previsto per le 19:00, non sono attese sorprese. Nella sua conferenza stampa, il Presidente della Fed, Jerome Powell, dovrebbe ribadire quanto detto in diverse dichiarazioni nelle ultime settimane. L’istituto centrale dovrebbe infatti mantenere un approccio ultra accomodante motivato dal fatto che i target di inflazione e di occupazione sono ancora distanti. Questa attesa potrebbe tradursi in una nuova crescita da parte dei rendimenti sui titoli di Stato USA, specie se Powell dovesse sostenere di non ritenere necessarie misure di controllo della curva. Secondo diversi analisti saranno da tenere sott’occhio anche le nuove proiezioni economiche della Fed, attese in rialzo rispetto a quelle di dicembre 2020 spinte dal miglioramento delle condizioni economiche e dall’approvazione del pacchetto di aiuti di Biden. Per quanto riguarda le stime di inflazione da parte della Banca centrale, queste potrebbero non essere ritoccate, confermando che tutti i rialzi dell’indice dei prezzi al consumo sono considerati come temporanei. Osservato speciale anche il grafico dot plot, che potrebbe segnalare un rialzo del costo del denaro più vicino del previsto.

I MARKET MOVER

Per quanto riguarda i dati macro del Vecchio Continente, il focus degli investitori oggi sarà rivolto all’inflazione dell’Eurozona di febbraio (finale). Sul fronte dei titoli di Stato si terrà l’audizione dei bond governativi tedeschi a 30 anni. In giornata sarà anche pubblicato il report mensile sul petrolio da parte dell’International Energy Agency. Tuttavia le attenzioni degli operatori saranno interamente catalizzate da quanto previsto negli Stati Uniti. In USA verranno infatti pubblicate le scorte di petrolio greggio dell’ultima settimana e si terrà il meeting della Federal Reserve e la conferenza stampa del Presidente Jerome Powell.

Autore: Investimenti Bnp Paribas Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online