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Rimbalzo per Piazza Affari, bene Leonardo e Tim

(Adnkronos) - Rimbalzo per Piazza Affari, in scia con le altre Borse europee, in attesa della decisione della Fed, attesa in serata, sull’ulteriore rialzo dei tassi di interesse. Gli economisti della Banca centrale americana stanno decidendo se procedere con un aumento di 75 o 100 punti base, ma l’aspettativa prevalente è che non si scelga un rialzo troppo imponente, che rischierebbe di sorprendere negativamente i mercati. Ne sono convinti gli analisti di Metzler Sebastian Sachs ed Eugen Keller, secondo cui la mossa potrebbe alimentare ulteriormente le preoccupazioni di recessione negli Stati Uniti, con un effetto negativo a catena in tutto il mondo.

Nel giorno in cui il presidente Vladimir Putin annuncia una nuova fase della guerra in Ucraina, poi, torna a salire il prezzo del petrolio, mentre l’euro è ancora sotto la parità con il dollaro. Salgono anche le quotazioni del gas ad Amsterdam, superando nuovamente i 200 euro al megawattora. Il Ftse Mib guadagna l’1,20% e chiude a 22.035,81 punti. Lo spread tra Btp e Bund tedeschi, invece, continua ad aggirarsi attorno ai 225 punti base.

Sul listino principale di Piazza Affari svettano Leonardo (+5,54%), Tim (+5,71%), Stm (+3,25%), Tenaris (+2,87%) ed Eni (+1,80%). Bene anche Unicredit (+1,70%), con l’amministratore delegato Andrea Orcel che non esclude la possibilità di nuove operazioni in Germania, mentre la banca ha dato il via libera all’esecuzione della seconda tranche di acquisto di azioni proprie per un ammontare massimo di un miliardo di euro. In coda al listino, infine, Intesa Sanpaolo (-0,68%), Atlantia (-0,18%), Hera (-0,21%), Pirelli (-0,53%) e Recordati (-0,13%). (in collaborazione con Money.it)