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Ripresa 'vera' solo da metà anno, per Confindustria il PIL Italia rimbalzerà meno del previsto nel 2021

Titta Ferraro
·1 minuto per la lettura

Bisognerà attendere metà 2021 per vedere una vera ripresa del PIL italiano, a patto che la vaccinazione abbatterà l’emergenza sanitaria e farà ripartire i consumi. L0 rimarca oggi il Centro Studi Confindustria (CSC) nel report 'Congiuntura Flash'. A inizio 2021, rimarca Confindustria, il peggioramento delle attese spinge una parte delle famiglie a risparmiare a scopo precauzionale; inoltre, vari acquisti sono ostacolati dalle norme anti-Covid. Tutto ciò frenerà i consumi e il PIL, almeno nel 1° trimestre. Un forte rimbalzo è atteso solo dal 3° trimestre 2021, sopra le stime iniziali se la vaccinazione sarà efficace e rapida. "Un allentamento delle restrizioni anti-pandemia, infatti, rilancerebbe anche la fiducia e quindi la domanda, liberando per i consumi le risorse accumulate in questi mesi col risparmio “forzato”. Il recupero potrebbe poi proseguire, se l’aumento dei vaccinati continuasse a far calare i contagi. Comunque, la flessione stimata per fine 2020 e la debolezza attuale fanno già rivedere al ribasso la crescita complessiva attesa per quest’anno", argomenta il CSC.