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Rischi e opportunità sui mercati emergenti

Morningstar
·3 minuti per la lettura

I mercati emergenti cercano di recuperare il passo con quelli del resto del mondo. Ma, avvertono gli operatori, insieme ai punti di forza, ci sono alcuni rischi di cui gli investitori dovrebbero tenere conto quando maneggiano questo asset.

L’indice Morningstar Emerging Markets nell’ultimo mese (fino al 13 ottobre e calcolato in euro) ha guadagnato il 4,5% portando a -1,5% la performance da inizio anno (+20,3% l’andamento nel 2019). Nelle ultime quattro settimane il paniere Global ha segnato +5% (+0,2% da gennaio. +28,6% nel 2019).

Indici Morningstar EM e Global Markets a confronto da inizio anno

Dati in euro aggiornati al 13 ottobre 2020

Fonte: Morningstar Direct

Rischi

Come sempre quando si parla di un asset così eterogeneo come gli emerging market, tuttavia, l’andamento del grafico non racconta tutta la storia. Soprattutto in un momento delicato come quello caratterizzato dall’emergenza Coronavirus.

“La crisi del Covid-19 ha trasformato quello che avrebbe potuto essere l’inizio di una fase prolungata di robuste performance economiche nei paesi emergenti in un’era di incertezza”, dice Justin Leverenz, Chief investment officer per i mercati in via di sviluppo e Senior portfolio manager di Invesco. “Riteniamo che ci sia poco da essere ottimisti sui paesi emergenti al di fuori dell’Asia. Le maggiori economie di America latina e Europa, Medio Oriente e Africa - ossia, Brasile, Messico, Arabia Saudita, Turchia e Sudafrica - devono far fronte a una serie di criticità: debito esterno, deficit non sostenibili e stress circa la qualità degli asset, solo per citarne alcune”.

A tutto questo vanno unite le incertezze legate alle prossime elezioni presidenziali americane che, in caso di contestazioni sul risultato delle elezioni, potrebbero portare a un maggiore nervosismo dei mercati che si rifletterebbe sugli asset considerati più rischiosi come, appunto, gli emerging.

Opportunità

I mercati in via di sviluppo, tuttavia, presentano anche dei punti di forza. Ad esempio, il contesto di tassi di interesse da tempo bassi a livello globale che, storicamente, è stato positivo per l’andamento dei mercati emergenti.

Senza contare che si tratta di regioni che stanno diventando interessanti quando si tratta di investire per cercare una esposizione al settore hi-tech. “È importante sottolineare che le società dei mercati emergenti sono in uno stato significativamente migliore rispetto a qualsiasi altro momento degli ultimi otto anni”, dice Emil Wolter, gestore del fondo Comgest Growth Emerging Markets. “Oltre il 40% degli indici dei mercati emergenti è costituito da IT, servizi di comunicazione ed e-commerce, superando quelli dei mercati sviluppati”.

La tecnologia (con il 17,56%), ad esempio, ad oggi è il segmento più rappresentato all’interno dell’indice Morningstar EM.

Esposizione settoriale indice Morningstar EM

Fonte: Morningstar Direct

Nella tabella in basso sono elencati, in ordine decrescente, i 10 fondi della categoria Morningstar Emerging Markets che hanno la maggiore esposizione alla tecnologia.

I 10 fondi EM con la maggiore esposizione alla tecnologia

Di Marco Caprotti

Autore: Morningstar Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online