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“Rischio crediti deteriorati, le banche siano prudenti” (Bankitalia)

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 30 apr. (askanews) - Il peggioramento della qualità del credito "continua a rappresentare il principale rischio cui sono esposte le banche" e per questo è indispensabile agire con prudenza. Lo sottolinea la Banca d'Italia nel rapporto sulla stabilità finanziaria, secondo cui "il tasso di deterioramento dei prestiti ha segnato negli ultimi mesi un aumento, in particolare per le esposizioni verso le imprese dei settori più colpiti dalla crisi".

"Le rettifiche sui crediti in bonis - spiega Via Nazionale - hanno continuato a crescere, contribuendo alla forte riduzione della redditività nel 2020. La situazione di incertezza richiede notevole prudenza e il rafforzamento delle decisioni di accantonamento, soprattutto da parte delle banche meno significative. Lo scorso anno la pandemia non ha rallentato i piani di dismissione dei crediti deteriorati".

"La patrimonializzazione - aggiunge Palazzo Koch - è ulteriormente migliorata nel secondo semestre del 2020, sia per le banche significative sia per quelle meno significative, principalmente grazie alla ricomposizione delle attività in portafoglio verso esposizioni meno rischiose. Il divario tra la patrimonializzazione media delle banche significative italiane e quella degli intermediari significativi dei paesi partecipanti all'Ssm si è sostanzialmente annullato".

Glv