Italia markets closed
  • Dow Jones

    31.880,24
    +618,34 (+1,98%)
     
  • Nasdaq

    11.535,27
    +180,66 (+1,59%)
     
  • Nikkei 225

    27.001,52
    +262,49 (+0,98%)
     
  • EUR/USD

    1,0701
    +0,0139 (+1,32%)
     
  • BTC-EUR

    27.432,28
    -761,29 (-2,70%)
     
  • CMC Crypto 200

    658,56
    -16,31 (-2,42%)
     
  • HANG SENG

    20.470,06
    -247,18 (-1,19%)
     
  • S&P 500

    3.973,75
    +72,39 (+1,86%)
     

Rizzi: 'Investire ancora di più nel settore dei giocattoli'

(Adnkronos) - “I bambini sono stati i più colpiti di tutti in questi due anni e mezzo di pandemia, per questo era importante che gli operatori del settore dei giocattoli potessero tornare a incontrarsi in presenza. Bisogna investire ancora di più in un settore che genere un indotto straordinario e che rispetto al periodo pre-pandemico ha prodotto un +2,1% e dobbiamo porre l’attenzione sul quasi +7 che ha fatto registrare nell’ultimo trimestre di quest’anno rispetto al 2019. Un settore in forte crescita”.

Così Alan Rizzi, sottosegretario con delega ai Rapporti con le Delegazioni Internazionali di Regione Lombardia, in occasione dell'inaugurazione della quinta edizione di Toys Milano & Bay-B, il più importante evento B2B dedicato agli operatori dei settori del giocattolo e della prima infanzia, ma anche della cartoleria, del carnevale, delle festività e del party.

“Tutte le istituzioni devono impegnarsi a difendere il Made in Italy e il Made in Lombardy – prosegue Rizzi – questo aiuterebbe ad aumentare il nostro pil oltre a tutelare il lavoro e i consumatori. Tra il 2018 e il 2021 sono stati sequestrati circa 81 milioni di giocattoli, si tratta di un settore che va tutelato dalla contraffazione perché ad utilizzare i prodotti sono i nostri ragazzi con rischi per la loro salute”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli