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Sace, in 2020 mobilitati 46 mld, utile netto a 79,7 mln

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
·3 minuto per la lettura

Nonostante il contesto particolarmente complesso nel 2020 Sace ha rafforzato il proprio impegno nei confronti delle aziende italiane grazie alle nuove misure governative, con una crescita del 25% delle Risorse Mobilitate in favore di export e internazionalizzazione, che hanno raggiunto i 25 miliardi di euro, con un portafoglio di operazioni perfezionate a quota 156 miliardi. A queste si aggiungono i 21 miliardi di Garanzia Italia (con oltre 1.400 operazioni, di cui il 99% finalizzato con procedura semplificata) e 300 milioni di operazioni relative al Green New Deal, per un totale di 46 miliardi di euro, volumi più che raddoppiati rispetto all’anno precedente. E' quanto emerge dal bilancio 2020 approvato da Cda di Sace, che segnala un aumento delle aziende servite, che lo scorso anno sono state circa 15.000, di cui oltre il 90% Pmi e Mid corporate.

L’utile lordo si attesta a 110,3 milioni di euro, (in diminuzione del 48% rispetto all’esercizio precedente) mentre l'utile netto è stato pari a 79,7 milioni di euro (141,6 milioni nel 2019), nonostante il contesto particolarmente difficile e il peggioramento generale del rischio di credito. Gli indicatori di redditività vedono un Roe al 1,7% e quello di solidità patrimoniale registra un Solvency Ratio al 449%, dati che - si sottolinea in una nota - "confermano la piena sostenibilità del modello di business di Sace". Il patrimonio netto al 31 dicembre era pari a 4,7 miliardi di euro (sostanzialmente stabile rispetto a fine 2019), mentre le riserve tecniche ammontano a circa 4,9 miliardi di euro (+20%).

I premi lordi generati dalle attività di Sace ammontano a 736,9 milioni di euro, in crescita del 30% rispetto al 2019, per effetto dell’incremento dei volumi perfezionati nell’anno (14,8 miliardi di euro verso 11,8 miliardi di euro del 2019). La variazione della Riserva premi è negativa e pari ad euro 289,7 milioni e - spiega Sace - riflette l’incremento di rischiosità del portafoglio.I sinistri liquidati, pari a 163,6 milioni di euro sono in diminuzione rispetto al 2019. Le variazioni positive dei recuperi e della riserva sinistri, determinano oneri netti relativi ai sinistri pari a 12,9 milioni di euro.

“Questi risultati dimostrano che Sace nonostante l’anno straordinariamente complesso, ha saputo mantenere e rafforzare il proprio supporto all’economia italiana, lavorando contestualmente su 3 fronti Lo abbiamo fatto continuando ad affiancare le imprese italiane nelle loro attività di export e internazionalizzazione, garantendo l’implementazione immediata delle nuove operatività che ci sono state affidate con il nuovo mandato, e, infine, progettando e pianificando la Sace del futuro, in modo da poter sostenere le imprese italiane con strumenti sempre più efficaci nella fase di rilancio", commenta l'ad Pierfrancesco Latini, commentando il bilancio 2020.

"I 46 miliardi di euro di risorse mobilitate, fra export e internazionalizzazione, Garanzia Italia e Green New Deal, costituiscono un segnale di resilienza importante per poter guardare al domani con maggiore fiducia. Continueremo a operare sempre con maggiore impegno, consapevoli che ogni nostro intervento avrà un impatto positivo non solo sull’azienda beneficiaria ma anche su tutto quell’universo che gli gravita intorno, fatto di lavoratori, famiglie, fornitori, filiere e, non da ultimo, sull’intera economia del nostro Paese".