I mercati italiani sono chiusi

Sace: export italiano +4% nel 2017 e record a 490 mld nel 2020

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Roma, 12 ott. (askanews) - E' un futuro in accelerazione, tra ripresa e profondi cambiamenti, quello che attende l'export italiano nei prossimi quattro anni. Questo il quadro delineato da "Export Unchained. Dove la crescita attende il Made in Italy", l'ultimo Rapporto Export di SACE - che insieme a SIMEST costituisce il Polo dell'export e dell'internazionalizzazione del Gruppo CDP -, presentato oggi a Napoli.

Al centro dell'incontro, che si è tenuto a Castel Sant'Elmo con alcune aziende protagoniste dell'export regionale - Pastificio Di Martino, Magaldi, Kiton, Getra Power - le previsioni export per mercati e settori, e gli strumenti assicurativo-finanziari attraverso cui le aziende locali possono incrementare la propria competitività a livello globale.

"Il 2017 sta segnando un'ottima performance per l'export italiano che, secondo le nostre stime, chiuderà l'anno con una crescita poco al di sotto del 4%, in linea con quanto prevediamo anche per il prossimo triennio - ha dichiarato Livio Mignano, Head of Domestic Network di SACE. In questo quadro non mancano le opportunità per la Campania, che si conferma un traino per le esportazioni dal Sud Italia. Un territorio dinamico e ricco di imprese eccellenti in cui, grazie all'ufficio di Napoli, lo scorso anno SACE e SIMEST hanno mobilitato 540 milioni di euro di risorse in favore di oltre 1.000 aziende, in prevalenza PMI".

Nel triennio 2018-2020 il tasso di crescita sarà intorno al 3,5% medio per raggiungere un giro d'affari di 490 miliardi di euro nel 2020.

"SACE e SIMEST insieme sono in grado di offrire alle imprese campane una gamma completa di strumenti finanziario-assicurativi per esportare ed effettuare investimenti produttivi all'estero - ha sottolineato Alessandra Ricci, Amministratore delegato di SIMEST - Ci rivolgiamo a chi già si è aperto ai mercati esteri e vuole potenziarsi con l'assicurazione dei crediti, la protezione degli investimenti esteri, la partecipazione al capitale delle imprese, ma siamo soprattutto al fianco delle PMI che con noi possono iniziare davvero a compiere i primi passi verso l'internazionalizzazione, grazie a finanziamenti a tasso agevolato che coprono già dalle prime spese per intraprendere il percorso, quelle per partecipare alle fiere e valutare la fattibilità dei progetti".

In quest'occasione è stato presentato il programma "Push to open", attraverso cui SACE, in collaborazione con Jointly, ha "adottato" una classe dell'Istituto Tecnico Economico Statale Ferdinando Galiani di Napoli cui aprirà le proprie porte per offrire esperienze di job shadowing e avvicinare, in modo diretto ed efficace, i giovani al mondo del lavoro.